

Scuola Secondaria di 1° Grado “G.Garibaldi”
Via Pirandello, 19
71049 TRINITAPOLI (FG)
|
PROGETTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
a cura
DEL DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA
A.S. 2010/2011
PREMESSA
In
una società caratterizzata da molteplici cambiamenti, alla scuola spetta il
compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità
consapevole e aperta per la piena attuazione della libertà e dell’uguaglianza,
nel rispetto delle differenze di tutti e
dell’identità di ciascuno. Per questo
l’obiettivo della scuola è la formazione integrale della persona, capace di
affrontare nuovi scenari sociali e professionali, cittadino attivo dell’Italia,
dell’Europa e del mondo. In tale prospettiva alla scuola spettano alcune
specifiche finalità: offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei
saperi e dei linguaggi culturali di base; far si che acquisiscano gli strumenti
di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni; promuovere
la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da
bussola negli itinerari personali; favorire l’autonomia di pensiero, fornendo,
così, le chiavi per apprendere ad apprendere, per elaborare ed esprimere un
progetto di vita, che si integri nel mondo reale in modo dinamico, armonico ed
evolutivo.
A
partire dal confronto interculturale e interreligioso, l’alunno viene guidato a:
Ø interrogarsi
sulla propria identità e sugli orizzonti di senso verso cui può aprirsi;
Ø confrontarsi
con i codici simbolici con cui si esprimono le essenziali domande religiose.
Gli
vengono offerti gli strumenti per cogliere, interpretare e gustare le
espressioni culturali e artistiche offerte dalle diverse tradizioni religiose e
l’insegnamento della religione cattolica.
Il
confronto con la dimensione religiosa dell’esperienza umana e, poi, con la
forma storica della religione cattolica svolge un ruolo fondamentale e
costruttivo per la cittadinanza, poiché permette di cogliere importanti aspetti
dell’identità culturale di appartenenza e aiuta le relazioni e i rapporti tra
persone di culture e religioni diverse.
L’insegnamento
della religione cattolica contribuisce appieno alla formazione di persone
capaci di dialogo e di rispetto delle differenze, di comportamenti di reciproca
comprensione, in un contesto di pluralismo culturale e religioso.
AREA
LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
Nelle
Indicazioni per il curricolo(allegati al DM 31-7-2007) gli OA, essenzializzati e formulati in una
sequenza lineare, sono raggruppati in tre aree disciplinari, l’area
Linguistico-Artistico-Espressiva è la più affine all’IRC, anche se per sua
natura questo insegnamento è interessato a dialogare con tutte le aree
disciplinari e concorre con esse a definire un’area sovradisciplinare intorno
ad una comune matrice antropologica.
La
religione cattolica è parte costitutiva del patrimonio culturale, storico ed
umano della società italiana; per questo, secondo le indicazioni dell’Accordo
di revisione del Concordato l’insegnamento della religione cattolica (Irc) a
scuola, mentre offre una prima conoscenza dei dati storico-positivi della
Rivelazione Cristiana, favorisce e accompagna lo sviluppo intellettuale e di
tutti gli altri aspetti della persona.
La
proposta educativa dell’Irc consiste nella risposta cristiano-cattolica ai
grandi interrogativi posti dalla condizione umana e sarà offerta nel rispetto
del processo di crescita della persona e con modalità diversificate a seconda
della specifica fascia d’età.
I
vari momenti della progettazione sono attenti all’acquisizione di quelle
conoscenze abilità e competenze (skills for life, abilità per la vita) che è
necessario apprendere per relazionarsi con gli altri, per affrontare i
problemi, le ansie e le difficoltà che gli allievi incontrano. L’insufficienza
di tali abilità socio-emotive può causare comportamenti sfavorevoli
all’apprendimento e alla crescita armonica.
Il progetto formativo
Nell’ambito di un positivo percorso di apprendimento riguardante
l’insegnamento di religione, l’allievo dovrà:
Finalità fondamentali
• Fornire essenziali conoscenze bibliche, storiche e dottrinali inerenti il Cristianesimo, sulla base della tradizione cattolica e promuovere il riconoscimento del contributo del pensiero cristiano e dell’opera della Chiesa al progresso culturale e sociale dell’Europa e dell’intera umanità.
• Fornire agli allievi strumenti culturali e piste di riflessione che li aiutino a scegliere i propri valori, pervenendo poi a un progetto di vita, partendo dalla concreta “ipotesi cristiana”.
• Fornire agli allievi strumenti culturali e piste di riflessione che li aiutino a comprendere l’importanza e le caratteristiche del dialogo ecumenico, interreligioso, interculturale.
Traguardi per lo
sviluppo delle competenze
I
traguardi per lo sviluppo delle competenze sono formulati in modo da collocare
le differenti conoscenze e abilità in un orizzonte di senso che ne espliciti
per ciascun alunno la portata esistenziale.
Gli
obiettivi di apprendimento che sostanzialmente sono abilità e conoscenze, per
ogni fascia d’età sono articolati in quattro ambiti tematici.
Conoscenze:
la dimensione dell’inculturazione e della contestualizzazione( aspetti
storico-culturali, artistici e la presenza del pluralismo religioso); la dimensione
misteriosa della vita (perché la religiosità);
abilità:
la percezione dei segni, la scoperta del loro significato (abilità euristica);
la dimostrazione dell’aver compreso il significato (abilità conoscitiva ed
interpretativa); il saper utilizzare metodi e informazioni (abilità
metodologica e organizzativa); il sapersi confrontare con i significati
scoperti (abilità valutativa).
Ambiti tematici:
Ø Dio
e l’uomo, con i principali riferimenti storici e dottrinali del cristianesimo;
Ø La Bibbia
e le fonti, per offrire una base documentale alla conoscenza;
Ø Il
linguaggio religioso, nelle sue declinazioni verbali e non verbali;
Ø I
valori etici e religiosi, per illustrare il legame che unisce gli elementi
religiosi con la crescita del senso morale e lo sviluppo di una convivenza
civile e responsabile.
Traguardi per lo
sviluppo delle competenze
al termine della
scuola secondaria di primo grado
dpr 11/02/2010
ü L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità
e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo
l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui vive, sa
interagire con persone di religione differente,
sviluppando un’identità capace di
accoglienza, confronto e dialogo.
ü Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e
dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.
Ricostruisce gli elementi fondamentali
della storia della Chiesa e li confronta con le
vicende della storia civile passata e
recente elaborando criteri per avviarne una
interpretazione consapevole.
ü Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne
individua le tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo
imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
ü Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana
e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara
a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa
con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.
|
a)
Prendere coscienza del fatto che la
religiosità è insita nell’uomo fin dalle sue origini e che la risposta ai
grandi misteri esistenziali è da sempre legata alla sfera del divino.- Cogliere
l’intreccio tra dimensione culturale e religiosa a partire da ciò che osserva
nel proprio territorio.
b)
Individuare nella Bibbia il fondamento
della religione Ebraica e di quella Cristiana (le tappe essenziali della storia
della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù).
c)
Riconoscere i linguaggi espressivi
della religione nel proprio ambiente e saperli usare correttamente.
d)
Riconoscere e apprezzare i valori
etici cristiani in vista di scelte di vita e di comportamenti nel relazionarsi con se stesso, gli altri e
il mondo.

a)Dio e l’uomo
Conoscenze
§ Ricerca umana e rivelazione di Dio nella storia: il
Cristianesimo a confronto con l’Ebraismo e le altre religioni.
§ L’identità storica di Gesù e il riconoscimento di
lui come Figlio di Dio fatto uomo, Salvatore del mondo.
Abilità
o
Scoprire che la religiosità nasce
nell’uomo dal bisogno di risposte agli interrogativi più profondi ed evidenziare
gli elementi specifici delle religioni.
o
Riconoscere la radice comune delle
religioni ebraica, cristiana, islamica.
o
Ricostruire le tappe fondamentali
della storia della salvezza come storia dell’alleanza tra Dio e l’uomo.
o
Identificare i tratti fondamentali
della figura e dell’opera di Gesù e confrontarli con quelli della ricerca
storica.
o
Riconoscere nella salvezza attuata da
Gesù la risposta di Dio alle esigenze di salvezza del’uomo.
o
Riconoscere nelle parole e nelle opere
di Gesù la fonte ispiratrice di scelte di vita fraterna, di carità e di
riconciliazione.
b)La Bibbia e le altre fonti
Conoscenze
§ Conoscere
la Bibbia come
documento storico-culturale e Parola di Dio.
Abilità
o
Individuare il messaggio centrale dei
testi biblici con particolare riferimento ai Vangeli sinottici.
o
Riconoscere i testi biblici che hanno
ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche,
architettoniche).
c)Il linguaggio religioso
Conoscenze
§ La persona e la vita di Gesù nell’arte e nella
cultura in Italia.
§ Conoscere le strutture e i significati dei luoghi
sacri dall’antichità ai nostri giorni.
Abilità
o
Riconoscere nell’arte e nella cultura
i segni della presenza religiosa ed il messaggio cristiano dall’epoca
tardo-antica.
d)I valori etici e religiosi
Conoscenze
§ I
tratti fondamentali di Gesù vero uomo e i valori trasmessi.
§ Conoscere il significato di valore e progetto
di vita.
Abilità
o
Riconoscere il valore delle scelte
etiche dei cattolici rispetto alle relazioni con il prossimo.
|
Livelli di eccellenza
1.
Riconoscere che la dimensione
religiosa, presente nell’uomo, è legata alle domande di senso.
2.
Conoscere e descrivere il Dio di
Ebrei- Cristiani- Musulmani evidenziando aspetti comuni e divergenti.
3.
Comprendere che l’Alleanza è
costituita dalla libera risposta dell’uomo alla chiamata di Dio.
4.
Riconoscere nella figura e nell’opera
di Gesù il compimento della salvezza promessa da Dio.
5.
Acquisire
la consapevolezza che è possibile vivere secondo gli insegnamenti di Gesù
6.
Conoscere la struttura del testo
biblico .
7.
Individuare il messaggio centrale di
testi biblici con particolare riferimento ai Vangeli sinottici.
8.
Riconoscere i linguaggi espressivi
della religione.
9.
Riconoscere i valori cristiani nelle scelte
di vita e di comportamenti.
Livelli di accettabilità:
1.
Conoscere e descrivere il Dio di
Ebrei- Cristiani- Musulmani.
2.
Identificare i tratti fondamentali
della vita di Gesù per assumerlo come modello personale.
3.
Leggere le parabole di Gesù come testi per la riflessione personale
4.
Ricostruire le tappe della storia di Israele
e della prima comunità cristiana.
5.
Riconoscere i segni delle religione e
saperne descrivere il significato.
6.
Riconoscere i valori cristiani.
Contenuti
Ø La ricerca umana: l’uomo e la
religione.
Ø La rivelazione di Dio nella
storia.
Ø La
Parola
di Dio e la parola dell’uomo.
Ø Gesù di Nazareth.
|
a)
Interrogarsi sull’assoluto e cogliere
l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.- Riconoscere come tappe della
storia della salvezza i primi eventi successivi alla resurrezione di Cristo e
legati alla nascita della Chiesa.
b)
Individuare nella Bibbia il fondamento
del Cristianesimo e comprendere che l’opera di Gesù continua attraverso la
comunità dei credenti.
c)
Riconoscere le tracce, presenti a
livello italiano ed europeo, delle forme espressive della fede e saperne fare
uso corretto.
d)
Apprezzare i valori etici cristiani in
vista di scelte di vita e di comportamenti nel relazionarsi con se stesso, con
gli altri e con il mondo circostante.

a)Dio e l’uomo
Conoscenze
§ L’opera di Gesù, la sua morte e risurrezione e la
missione della Chiesa nel mondo: l’annuncio della Parola e la testimonianza
della carità
§ La Chiesa ,
generata dallo Spirito Santo, realtà universale e locale, comunità di fratelli.
Abilità
o
Riconoscere nella Pasqua l’origine
della Chiesa e la sua missione nel mondo.
o
Riconoscere la universalità della
Chiesa e l’opera dello Spirito Santo nel suo sviluppo storico e ricostruire le
tappe fondamentali della storia e della evoluzione della comunità cristiana;
ecumenismo.
b)La Bibbia e le altre fonti
Conoscenze
§ Conoscere
la composizione della Bibbia.
Abilità
o
Utilizzare la Bibbia come documento
storico-culturale e riconoscerla come parola di Dio nella fede della Chiesa.
o
Individuare il messaggio centrale dei
testi biblici con particolare riferimento agli Atti degli Apostoli.
o
Riconoscere la matrice biblica delle
principali produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche,
architettoniche).
c)Il linguaggio religioso
Conoscenze
§ I
linguaggi espressivi della fede.
Abilità
o
Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte
e nella cultura in Italia ed in Europa
dall’epoca medievale.
o
Individuare gli elementi e il
significato dello spazio sacro nel medioevo e nell’epoca moderna.
d)I valori etici e religiosi
Conoscenze
§ I
valori della tradizione cristiana attraverso la testimonianza documentata della
vita delle prime comunità cristiane.
Abilità
o
Motivare la scelta di una proposta di
fede per la realizzazione di un proprio progetto di vita.
o
Documentare come le parole e le opere
di Gesù abbiano ispirato e/o ispirano scelte di vita fraterna, di carità, di
riconciliazione e di rispetto dell’ambiente.

1. Riconoscere nella Pasqua l’origine della Chiesa e
l’azione dello Spirito Santo nella sua missione nel mondo.
2. Rilevare
negli effetti dell'evento di Pentecoste le caratteristiche della Chiesa delle
origini.
3.
Definire il significato del termine Chiesa.
4.
Ricostruire le tappe fondamentali
della storia e dell’evoluzione della Chiesa.
5.
Individuare il messaggio centrale di
un testo biblico, in particolare degli Atti degli apostoli.
6.
Riconoscere il linguaggio espressivo
della fede ed il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura.
7.
Apprezzare i valori cristiani per
scelte di vita e di comportamenti.
Livelli di accettabilità:
1.
Conoscere le tappe fondamentali della
storia della chiesa e la sua missione del mondo.
2.
Riconoscere ed apprezzare il valore
del dialogo
3.
Conoscere il significato del termine Chiesa.
4.
Individuare semplici messaggi dei
testi biblici, in particolare degli Atti degli Apostoli.
Contenuti
Ø La
Chiesa :
le origini e il suo sviluppo storico.
Ø Il Cristianesimo nel mondo.
Ø L’Ecumenismo
Ø Cristianesimo e modernità.
|
a)
Aprirsi alla sincera ricerca della
verità e interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo
l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. Saper interagire con persone
di religione differente, sviluppando una identità accogliente e capace di
dialogare e confrontarsi.
b)
Individuare, a partire dalla Bibbia,
le tappe dell’insegnamento di Gesù e confrontarle con le vicende della storia
passata e presente.
c)
Riconoscere i linguaggi espressivi
della fede e individuarne le tracce, presenti a livello italiano, europeo e
mondiale, saperli apprezzare dal punto di vista artistico, culturale e
spirituale.
d)
Cogliere le implicazioni etiche della
vita cristiana e riflettervi in vista di scelte di vita; interrogarsi sul senso
dell’esistenza e della felicità; relazionarsi in maniera armoniosa con gli
altri e con il mondo che lo circonda.
|
a)Dio e l’uomo
Conoscenze
§ Fede
e scienza, letture distinte ma non conflittuali del’uomo e del mondo.
Abilità
o
Confrontare spiegazioni religiose e
scientifiche del mondo e della vita e riconoscerne la complementarietà.
o
Confrontare alcune categorie
fondamentali della fede ebraico- cristiana ( rivelazione, salvezza..) con
quelle delle altre religioni.
b)La Bibbia e le altre fonti
Conoscenze
§ Conoscere
ed utilizzare la Bibbia
come documento storico-culturale e riconoscerla come Parola di Dio.
§ Il
Decalogo, il comandamento nuovo di Gesù e le beatitudini.
Abilità
o
Individuare il messaggio centrale dei
testi biblici.
o
Individuare i testi biblici che hanno
ispirato le principali produzioni artistiche( letterarie, musicali,
pittoriche.)
c)Il linguaggio religioso
Conoscenze
§ I
linguaggi espressivi della fede.
Abilità
o
Riconoscere il messaggio cristiano
nell’arte e nella cultura.
d)I valori etici e religiosi
Conoscenze
§ Il
Cristianesimo e il pluralismo religioso.
§ Il
progetto di vita offerto da Gesù
§ Le
posizioni della Chiesa riguardo ai temi sociali e ambientali.
Abilità
o
Riflettere sulla ineludibilità del
dialogo interreligioso per il benessere collettivo e cogliere nei documenti
della Chiesa le indicazioni che favoriscono l’incontro, il confronto e la
convivenza tra persone di diversa cultura e religione.
o
Individuare in alcune testimonianze,
scelte di una proposta di fede per un proprio progetto di vita libero e
responsabile.
o
Confrontare, comportamenti e aspetti
della cultura attuale con la proposta cristiana e giungere a formulare un
giudizio personale.
o
Individuare l’originalità della
speranza cristiana rispetto alla proposta di altre visioni religiose.
o
Motivare le scelte etiche dei
cattolici nelle relazioni personali, nel lavoro e per la salvaguardia del
creato.
|
Livelli di accettabilità
·
Conoscere
il concetto di crescita della persona.
·
Conoscere
il concetto di coscienza morale nell’ottica cristiana
·
Conoscere
i concetti di valori e progetto di vita
·
Conoscere
nell’ottica cristiana l’identificazione di Cristo con la Verità , il Bene
·
Conoscere
il progetto di vita cristiana e i valori cristiani
·
Conoscere
la definizione di legge naturale.
·
Conoscere
la definizione e i contenuti del decalogo e del discorso della montagna
·
Conoscere
a grandi linee gli squilibri socio-economici del mondo e la violazione dei
diritti umani denunciati dalla Chiesa
Livelli di eccellenza:
·
Descrive
un autentico itinerario di crescita
·
Definire
valore e progetto di vita con termini appropriati
·
Cogliere
nella storia le scelte concrete di uomini e donne di fede nell’ambito del
progetto di vita cristiana
·
Descrivere
con linguaggio appropriato i messaggi del decalogo e del discorso della
montagna
·
Delineare
l’identikit del cristiano
·
Spiegare
il comandamento nuovo dell’amore per Dio e per gli altri.
·
Esprimere
opinioni motivate
·
Descrivere
i principi e le linee di azione suggerite dalla Chiesa nell’ambito dei problemi
sociali ed ambientali.
Contenuti
Ø Le domande di senso e le grandi
religioni mondiali.
Ø Il dialogo scienza-fede.
Ø I cristiani e la legge.
Ø Religione, quotidianità e futuro.
per
quanto riguarda le competenze trasversali
che l'alunno deve gradatamente acquisire nel triennio si valuterà la capacità di:
§ Sostenere
le opinioni con ragioni valide.
§
Sintetizzare (elaborare mappe,progettare sequenze,organizzare idee
ed informazioni).
§ Rielaborare
(utilizzare in modo personale i contenuti acquisiti e saper trasferire le
conoscenze apprese da un ambito disciplinare all'altro)
§ Problematizzare
(definire i problemi e formulare ipotesi di risoluzione).
§
Comprendere (riconoscere significati,individuare concetti
fondamentali,trarre conclusioni logiche).
§ Osservare
(cogliere i particolari,descrivere fatti).
§ Memorizzare
i contenuti appresi.
MEDIAZIONE DIDATTICA
Le
fasi operative del lavoro, per un apprendimento significativo, mireranno non ad
un apprendimento concepito come “elaborazione di informazioni” ma come
“apprendimento ad apprendere” per cui si permetterà all’alunno di esprimere le
proprie potenzialità, imparare a saper fare e quindi partecipare alla
formazione graduale della sua personalità.
Partendo
dai vissuti degli alunni, i contenuti saranno proposti in modo da far cogliere
la relazione con la loro vita con le seguenti modalità:
Tutto
attraverso l’ascolto, la discussione, la formulazione di ipotesi, la ricerca,
la rielaborazione e la sintesi.
L’insegnante si presenterà come un appassionato
ricercatore di verità a sua volta, compagno di viaggio e insieme guida dei suoi
allievi; li aiuterà ad osservare la realtà in modo non superficiale, affinché
nascano in loro “domande importanti” su ciò che è “giusto” e ciò che non lo è;
sull’opportunità di fornire apporti personali all’armonia della famiglia umana;
sulla ricerca dell’identità adulta di ciascuno (“Chi voglio diventare? Perché?”).
Offrirà stimoli e conoscenze tali, attraverso il percorso culturale, da
permettere agli allievi di trovare risposte personali, o comunque di
appassionarsi alla ricerca.
Ogni allievo ha bisogno di conoscere la finalità di tutto ciò che apprende, di capire quale uso potrà farne; di essere aiutato a credere nelle proprie potenzialità; di essere aiutato a comunicare, a ricercare ed esplorare senza paura di sbagliare, ad apprendere per prove ed errori...
Gli allievi procederanno individualmente o in gruppo nelle varie fasi di lavoro, sia per il conseguimento degli obiettivi sia al fine di promuovere le abilità sociali si farà ricorso alle strategie del cooperative- learning e tutoring.
Ogni allievo ha bisogno di conoscere la finalità di tutto ciò che apprende, di capire quale uso potrà farne; di essere aiutato a credere nelle proprie potenzialità; di essere aiutato a comunicare, a ricercare ed esplorare senza paura di sbagliare, ad apprendere per prove ed errori...
Gli allievi procederanno individualmente o in gruppo nelle varie fasi di lavoro, sia per il conseguimento degli obiettivi sia al fine di promuovere le abilità sociali si farà ricorso alle strategie del cooperative- learning e tutoring.
Soluzione organizzativa:
1. Formazione di gruppi ,
2. presentazione del tema e del lavoro
all’interno del gruppo,
3. definizione di compiti,
4. raccolta di materiale: ricerche
autonome, individuali e/o di gruppo,
5. consultazione di documenti,
6. selezione delle informazioni, individuazione del concetto chiave,
utilizzazione di connettivi logici, elaborazione di mappe concettuali,
7. rielaborazione personale di dati e informazioni.
Al
fine di potenziare la partecipazione al dialogo educativo,insistendo e
rinforzando i comportamenti positivi,offrendo occasione di successo e di
gratificazioni, si guideranno gli alunni a:
·
Saper chiedere chiarimenti al momento
opportuno;
·
Saper ascoltare gli interventi dei
compagni;
·
Essere puntuali nell’impegno
scolastico.
·
Cercare il confronto con i compagni
quale elemento integrativo della riflessione personale e strumento per superare
ogni forma di intolleranza e fanatismo:
·
Potenziare i rapporti di
collaborazione, come capacità di apprezzare i valori morali e religiosi della
fraternità, dell’aiuto reciproco e della ricerca della verità:
·
Potenziare capacità di relazione senza
conflittualità, quale possibilità reale per il rispetto dell’altro con le sue
diversità;
·
Realizzare una vita comunitaria di
classe, stimolante, fondata sui valori morali del cattolicesimo che si ispirano
nell’adesione libera al comandamento dell’amore.
Si
effettuerà il controllo degli apprendimenti, la qualità e la quantità delle
informazione nonché la loro contestualizzazione.
Mezzi e Sussidi
Si utilizzeranno:
Libro
di testo in adozione “ Il sale della terra “ vol.1, 2, 3, altri testi utili
all’approfondimento e/o attività di studio in gruppo e ricerca.
Riviste.
Atlante
Biblico.
Audiovisivi
e nuove tecnologie multimediali.
Valutazione
La valutazione
procederà lungo due linee, sempre costantemente intrecciate tra loro, ma che
non saranno mai confuse:
Ø si
valuteranno, in termini più obiettivi possibile, le conoscenze e le abilità;
Ø si
valuterà il grado di maturazione delle competenze che man mano emergeranno e si
manifesteranno.
Per misurare il raggiungimento degli obiettivi si
osserverà il comportamento degli allievi durante i dibattiti e soprattutto
durante la normale vita scolastica, tenendo conto delle loro modalità di
interazione con coetanei e adulti, della capacità di ascolto, degli atteggiamenti
di rispetto o mancato rispetto, della sensibilità in rapporto alla ricerca di
valori e all’accettazione di regole, della capacità di dialogo e accoglienza
dell’altro.
La valutazione deve essere autentica,
cioè deve sottolineare il valore principalmente educativo del
processo della valutazione, è una
valutazione che intende verificare non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che
“sa fare con ciò che sa”ed è fondata su una prestazione reale e adeguata dell’apprendimento. L’intento della “valutazione autentica” è quello di
coinvolgere gli studenti in compiti che richiedono di applicare le conoscenze
nelle esperienze del mondo reale; quindi valutazione autentica
come: «la valutazione che ricorre
continuamente nel contesto di un ambiente di apprendimento significativo.
Competenze
ed obiettivi formativi sono rilevabili e verificabili osservando e misurando le
prestazioni degli studenti, è competente chi sa utilizzare le informazioni in contesti specifici,
differenziati e nuovi. Si tratta di favorire nello studente la costruzione di
una rete di strumenti, metodi, correlazioni, abilità generali capaci di
aiutarlo a formare un sistema dinamico di metodi, nozioni, legami, abilità, e
quindi la necessità di sviluppare approcci e strumenti per favorire l'esplorazione,
l'autovalutazione, la creazione di percorsi autonomi : “imparare ad imparare”.
Valido
strumento e supporto per verificare e valutare una prestazione è la rubrica,
utile anche per l’autovalutazione
dell’allievo che del docente.
Nell’ambito della “valutazione formativa”
in itinere le verifiche si effettueranno con:
- esercizi basati su domande aperte oppure strutturati, da svolgere in classe o come compiti a casa;
- esercizi di riflessione da svolgere per iscritto a casa oppure oralmente in classe, con i compagni;
- interrogazioni orali;
per la valutazione sommativa, in riferimento al percorso quadrimestrale o dell’intero anno scolastico con:
- questionari aperti per esprimere “tutto ciò che si sa” e per riflettere sulle conoscenze collegandole al proprio vissuto;
- interrogazioni orali di recupero per allievi in difficoltà di fronte al compito scritto;
- testi prodotti nel piccolo gruppo al termine di attività cooperative.
- esercizi basati su domande aperte oppure strutturati, da svolgere in classe o come compiti a casa;
- esercizi di riflessione da svolgere per iscritto a casa oppure oralmente in classe, con i compagni;
- interrogazioni orali;
per la valutazione sommativa, in riferimento al percorso quadrimestrale o dell’intero anno scolastico con:
- questionari aperti per esprimere “tutto ciò che si sa” e per riflettere sulle conoscenze collegandole al proprio vissuto;
- interrogazioni orali di recupero per allievi in difficoltà di fronte al compito scritto;
- testi prodotti nel piccolo gruppo al termine di attività cooperative.
Per alcuni allievi diversamente abili o con
particolari difficoltà, si procederà con percorsi semplificati e prove orali o
scritte strutturate e semplici, richiedendo la conoscenza di pochi contenuti
basilari e il riscontro di un miglioramento sensibile nell’espressione, nella
comprensione di semplici messaggi di un
testo biblico e nell’individuazione dei valori religiosi presenti in una
testimonianza o esperienza facendo ricorso al proprio vissuto.
·
Adattamento
dei tempi e dei metodi ai contenuti della programmazione
·
Lavori
di gruppo o in coppia all’interno delle ore curricolari
·
Attenzione
alle difficoltà
·
Esercitazioni
guidate e differenziate a livello crescente di difficoltà
Sarà data particolare attenzione alla socializzazione di questi
allievi e alla loro integrazione serena nel gruppo classe .
Saranno effettuate
verifiche sia orali sia scritte, scegliendo la modalità più opportuna
per l’allievo/a in accordo con l’insegnante di sostegno.
Le attuali disposizioni in merito all’insegnamento della Religione
Cattolica non consentono ai docenti di utilizzare una valutazione espressa in
decimi, infatti rimane ancora valido l’uso dei giudizi, pertanto al fine di rendere la valutazione chiara per
gli allievi e trasparente nel dialogo scuola-famiglia i giudizi saranno
attribuiti secondo la seguente griglia .
Griglia di valutazione
Descrittori del giudizio sintetico
|
Valutazione
in decimi
|
Giudizio sintetico
|
L’alunno dimostra ridotta conoscenza
degli argomenti affrontati. Incontra difficoltà nello svolgimento di compiti
e prestazioni. Il linguaggio utilizzato non è appropriato e la partecipazione
è minima.
|
1,
2,
3, 4
|
Insufficiente
|
La conoscenza dei contenuti è
lacunosa. Si esprime in modo impreciso. Solo se guidato affronta situazioni
nuove in un contesto semplice, fornendo prestazioni non adeguate alle
richieste. La partecipazione è discontinua.
|
5
|
Non
sufficiente (NS)
|
L’alunno
possiede solo alcune conoscenze essenziali e si esprime ancora con incertezze
e imprecisioni. Se guidato, riesce a individuare alcuni valori e ad esprimere
alcune opinioni motivate. Affronta situazioni nuove in un contesto semplice,
fornendo prestazioni complessivamente adeguate alle richieste.
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6
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Sufficiente
(S)
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L’alunno partecipa attivamente. Le
conoscenze sono sostanzialmente complete e articolate. Applica correttamente
le conoscenze acquisite, a problemi non complessi; si esprime in modo
corretto. Affronta situazioni nuove in modo coerente e corretto. Utilizza
correttamente termini specifici.
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7
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Buono (B)
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Le conoscenze sono complete con
approfondimenti su alcuni argomenti. Partecipa attivamente. Applica le
conoscenze acquisite in modo corretto anche a problemi complessi. Rielabora
correttamente, cogliendo correlazioni anche tra discipline , sa riflettere
esprimendo opinioni motivate sui dati appresi che confronta con le proprie
esperienze..
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8
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Distinto (D)
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L’alunno possiede un ricco bagaglio di conoscenze
che sa sintetizzare e rielaborare con sicurezza, sa individuare opportuni
collegamenti interdisciplinari e sa applicare quanto acquisito in situazioni
nuove e con complessità; padroneggia il linguaggio specifico; sa collegare le
conoscenze al proprio vissuto e sa riflettere esprimendo opinioni motivate.
Ama ampliare gli argomenti di studio. Partecipa in modo attivo e costruttivo.
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9
10
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Ottimo (O)
Eccellente
(E)
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CRITERI PER VOTO DI
COMPORTAMENTO
Valutazione
in decimi
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Descrittori
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10
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In presenza della maggior parte
degli indicatori sotto elencati:
" rispetto scrupoloso del regolamento " comportamento buono per responsabilità e collaborazione " frequenza assidua alle lezioni e rispetto degli orari " interesse costante e vivo e partecipazione attiva alle lezioni " adempimento sistematico dei doveri scolastici " ruolo positivo e propositivo all'interno della classe |
9
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"
rispetto del regolamento d'Istituto
" comportamento responsabile e disponibile " frequenza regolare alle lezioni " interesse costante e partecipazione attiva alle lezioni " rispetto proficuo delle consegne scolastiche " ruolo positivo nel gruppo classe |
8
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"
frequenza abbastanza regolare alle lezioni
" attenzione e partecipazione discontinue alle lezioni " rispetto non sempre puntuale delle consegne scolastiche " interventi non sempre pertinenti durante lo svolgimento delle lezioni |
7
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In presenza della maggior parte
degli indicatori sotto elencati:
" ripetuti episodi di mancata applicazione del regolamento d'Istituto che abbiano dato origine ad ammonizioni con conseguente riduzione del credito punti-patente disciplinare " mancato rispetto delle consegne scolastiche " disturbo del regolare svolgimento delle lezioni |
6
|
"
ripetuti episodi di mancata applicazione del regolamento d'Istituto che
abbiano dato origine ad ammonizioni con conseguente riduzione del credito
punti-patente disciplinare
" mancato rispetto delle consegne scolastiche " disturbo reiterato del regolare svolgimento delle lezioni " temporaneo allontanamento dalla comunità scolastica in caso di gravi infrazioni disciplinari per un periodo di tempo inferiore ai 15 gg. |
5
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" infrazioni di tale gravità
che comportino l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità
scolastica superiore ai 15 gg. ( art. 4 comma 9 DPR n° 235 del 21/11/2007)
derivanti da: reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana
( es. violenza privata, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.) ;
creazione di una situazione di pericolo per l'incolumità delle persone ( es.
incendio, allagamento etc.).
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Iniziative
Adesione al progetto Diocesano di intercultura e
solidarietà: “Ogni uomo è mio fratello” che per l’anno scolastico 2010/2011 è
intitolato: La Foresta si racconta.
La merendina della solidarietà. Adesione ai
progetti del POF. Drammatizzazione di tematiche Bibliche con agganci alle
attività progettuali del POF.
Trinitapoli Docenti
Don Michele Schiavone
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Fergola Anna Tiziana
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Terlizzi Anna Maria
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