sabato 28 marzo 2015

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ISTITUTO COMPRENSIVO DI RONCADE
     BOZZA DI CURRICOLO VERTICALE    
         DI RELIGIONE CATTOLICA        



 
                                                                                                                                                                           
 
 
Redatta dalle insegnanti:
Favotto Annarosa (Scuola dell’Infanzia)
Barbisan Annarosa, Candioto Lucia e Martin Giorgia ( Scuola Primaria)
Soldera Maria Antonietta (Scuola Secondaria di Primo Grado)


ANNO SCOLASTICO 2012– 2013 2

Premessa
Il  Curricolo  d’Istituto  è  il  documento  attraverso  il  quale  la  Scuola  traduce  gli  standard  presenti  nelle  Indicazioni
Nazionali in percorsi disciplinari contestualizzati all’ambiente e condivisi da tutti i docenti.
Esso indica per ciascuna disciplina e per ciascuna classe del primo ciclo di istruzione gli obiettivi finali, gli obiettivi
specifici di apprendimento e le competenze da raggiungere.
Il CURRICOLO delinea, dalla scuola dell’infanzia, passando per la scuola primaria e giungendo infine alla scuola
secondaria  di  I  grado,  senza  ripetizioni  e  ridondanze,  un  processo  unitario,  graduale  e  coerente,  continuo  e
progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d’apprendimento dell’allievo, in riferimento alle
competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi.
Il percorso curricolare muove dai soggetti dell’apprendimento, con particolare attenzione ed ascolto ai loro bisogni
e  motivazioni,  atteggiamenti,  problemi,  affettività,  fasi  di  sviluppo,  abilità,  conoscenza  dell’esperienze  formative
precedenti.
Sulla  base  delle  Indicazioni  Nazionali  per  il  curricolo  per  la  Scuola  dell’Infanzia  e  il  Primo  Ciclo  di  Istruzione,  i
docenti di religione cattolica,  riuniti in  commissione, hanno elaborato una bozza di CURRICOLO VERTICALE ,
fissando i traguardi da raggiungere negli anni ponte tra i vari ordini di scuola.
Nella stesura del Curricolo gli insegnanti prenderanno in considerazione questi attributi:

verticalità (valorizzando la gradualità degli apprendimenti e la graduazione delle competenze);
coerenza interna (perché tutte le discipline concorrono in egual misura al raggiungimento delle competenze
trasversali);
flessibilità;
essenzialità (selezionare e organizzare i contenuti attorno ai concetti portanti della disciplina);
 verificabilità. 3




Per quanto riguarda l’ ambito disciplinare dell’I.R.C., il Prof. Sergio Cicatelli evidenzia l’opportunità di introdurre una
parallela distinzione tra competenze religiose e competenze disciplinari dell’I.R.C.
Le  prime  possono  riferirsi  al  livello  trasversale,  investendo  la  dimensione  religiosa  anche  nella  sfera  più  intima
dell’interrogazione  personale  e  delle  scelte  di  fede,  ma  non  sono  di  conseguenza  delle  competenze  acquisite
nell’ambito dell’insegnamento I.R.C.
Le seconde, invece, quelle disciplinari, sono semplicemente il risultato dell’attività scolastica e devono riferirsi ai
contenuti appresi durante le lezioni I.R.C.
L’obiettivo principale sarà di fornire una cittadinanza unita, consapevole della propria identità, rispettosa delle
diversità, aperta alla conoscenza della propria storia e alla trasmissione delle tradizioni e delle memorie nazionali.
A tal fine, sarà indispensabile valorizzare pienamente i beni culturali presenti sul territorio: espressioni artistiche e
simboliche, idee e valori.

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TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI BASE IN RELIGIONE CATTOLICA
Indicazioni Nazionali per il Curricolo IRC DPR 11 febbraio 2010

ULTIMO ANNO SCUOLA DELL’INFANZIA
COMPETENZE   ABILITA’  CONOSCENZE

1. Il sé e l’altro
Scopre nel Vangelo la persona e
l’insegnamento di Gesù, da cui
apprende che
Dio è Padre di ogni persona e che
la Chiesa è la comunità di uomini e
donne unita nel suo nome.
2. Il corpo in movimento
Esprime con il corpo la propria
esperienza religiosa per cominciare
a manifestare adeguatamente con i
gesti la propria interiorità, emozioni
ed immaginazione.
3. Linguaggi, creatività,
espressione
Riconosce alcuni linguaggi simbolici
e figurativi tipici della vita dei
cristiani (feste, preghiere, canti,
spazi, arte), per esprimere con
creatività il proprio vissuto religioso.
4. I discorsi e le parole
Impara alcuni termini del linguaggio
cristiano, ascoltando semplici
racconti
biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi.
5. La conoscenza del mondo
Osserva con meraviglia ed esplora
con curiosità il mondo come dono di
Dio Creatore, per sviluppare
sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà

•   Ascolta semplici racconti biblici e  riesce a narrare i
contenuti
•   Esprime e comunica con le parole e i gesti la propria
esperienza religiosa
•   Riconosce alcuni simboli relativi alle principali feste
cristiane
•   Impara alcuni termini del linguaggio cristiano.
•   Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo






























•   Narrazioni bibliche con particolare attenzione ai
brani riguardanti la vita di Gesù
•   Momenti religiosi significativi della comunità di
appartenenza
•   I principali simboli che caratterizzano la festa
del Natale e della Pasqua
•   La creazione come dono di Dio/Padre 5

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI BASE IN RELIGIONE CATTOLICA
Indicazioni Nazionali per il Curricolo IRC DPR 11 febbraio 2010
TERMINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE  ABILITA’  CONOSCENZE
 
•   L’alunno riflette su Dio
Creatore e Padre, sui dati
fondamentali della vita di
Gesù e sa collegare i
contenuti principali del suo
insegnamento alle
tradizioni dell’ambiente in
cui vive; riconosce il
significato cristiano del
Natale e della Pasqua,
traendone motivo per
interrogarsi sul valore di tali
festività nell’esperienza
personale, familiare e
sociale.

•   Riconosce che la Bibbia è
il libro sacro per cristiani
ed ebrei e documento
fondamentale della nostra
cultura, sapendola
distinguere da altre
tipologie di testi.







Nucleo tematico: Dio e l'uomo
•  Comprendere attraverso i racconti biblici e altri testi, che il
mondo per l’uomo religioso è opera di Dio ed affidato alla
responsabilità dell’uomo e che fin dalle origini ha voluto stabilire
un'alleanza con l'uomo.
•  Cogliere attraverso alcune pagine evangeliche, Gesù di
Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto, testimoniato
dai cristiani.
•  Identificare tra le espressioni delle religioni la preghiera , dialogo
tra l'uomo e Dio e, nel Padre Nostro, la specificità della preghiera
cristiana

•   La Chiesa comunità dei cristiani aperta a tutti
•   Testimoni cristiani nella storia
•   L’origine del mondo e dell’uomo nel  cristianesimo
e nelle altre religioni.
•   Dio Creatore nella Bibbia e in altri testi sacri.
•   Le vicende che danno origine al popolo   ebraico.
•   I patriarchi
•   Gesù, il Messia compimento delle promesse di  Dio
•   La preghiera espressione di religiosità
Nucleo tematico:La Bibbia e le altre fonti
•  Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia
•   Ascoltare, leggere, comprendere e confrontare semplici brani di
testi sacri.
•  Saper riferire alcune pagine bibliche fondamentali
 
•   Struttura del libro della Bibbia: libri, generi
letterari…
•   I racconti della creazione nel libro della GENESI.
•   Personaggi biblici: i Patriarchi
•   Pagine del Vangelo e i valori che esprimono.
•   Aspetti geografici e sociali in Palestina al tempo di
Gesù.
•   Brani evangelici  del Natale e della Pasqua.
Nucleo tematico:Il linguaggio religioso
•  Riconoscere i segni e i simboli cristiani , nell'ambiente, nelle
celebrazioni e nella tradizione popolare.
•  Riconoscere il significato di alcuni gesti e segni liturgici come
espressione di religiosità propri della religione cattolica
•   Gesti e segni nella liturgia cristiano-cattolica
•   Riti, gesti, simboli del Natale e della Pasqua.
•   Segni religiosi presenti nell’ambiente
Nucleo tematico: valori etici e religiosi
•  Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento
dell'amore
•  Riconoscere l'impegno della comunità cristiana nel porre alla
base della convivenza la giustizia ,la carità, l' amicizia
e  la solidarietà
•   La necessità e l’importanza delle regole per vivere
insieme.
•   I 10 comandamenti nella relazione tra Dio e gli
uomini e fra gli uomini.
•   La chiesa-edificio e i suoi oggetti come segni
religiosi presenti nell’ambiente.                                  
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TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI BASE IN RELIGIONE CATTOLICA
Indicazioni Nazionali per il Curricolo IRC DPR 11 febbraio 2010

TERMINE CLASSE QUINTA SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE  ABILITA’  CONOSCENZE
 
•   L’alunno riflette su Dio
Creatore e Padre, sui dati
fondamentali della vita di
Gesù e sa collegare i
contenuti principali del suo
insegnamento alle
tradizioni dell’ambiente in
cui vive; riconosce il
significato cristiano del
Natale e della Pasqua,
traendone motivo per
interrogarsi sul valore di
tali festività nell’esperienza
personale, familiare e
sociale.

•   Riconosce che la Bibbia è
il libro sacro per cristiani
ed ebrei e documento
fondamentale della nostra
cultura, sapendola
distinguere da altre
tipologie di testi, tra cui
quelli di altre religioni;
identifica le caratteristiche
essenziali di un brano
biblico.



Nucleo tematico:Dio e l'uomo.
•  Sapere  che  per  la  religione  cristiana,  Gesù  è  il
Signore che rivela all’uomo il Regno di Dio in parole
e azioni
•  Conoscere la vita di persone significative che hanno
saputo accogliere e vivere il messaggio tradotto dai
Vangeli
•  Riconoscere  avvenimenti,  persone  e  strutture
fondamentali  della  Chiesa  Cattolica  e  metterli  a
confronto con quelli delle altre confessioni cristiane
evidenziando il cammino ecumenico.
•  Conoscere le origini e lo sviluppo del Cristianesimo
e delle altre grandi religioni individuando gli aspetti
più  importanti  del  dialogo  religioso  e  azione  dello
Spirito Santo
•  Individuare  nei  sacramenti  e  nelle  celebrazioni
liturgiche i segni della salvezza di Gesù

•   Le parabole ed i miracoli nei Vangeli.
•   La nascita della Chiesa.
•   Le prime comunità cristiane
•   Figure significative per la nascita della
Chiesa: .San Pietro e San Paolo
•   Origine e sviluppo delle Grandi Religioni.
•   Il cammino ecumenico










Nucleo tematico:La Bibbia e le altre fonti
•  Saper leggere direttamente pagine bibliche ed
evangeliche riconoscendone il genere letterario e
individuandone il messaggio principale.
•  Saper leggere i principali codici dell’iconografia
cristiana
•  Saper attingere informazioni sulla religione cattolica
anche nella vita di Santi.
•  Riconoscere in alcuni testi biblici la figura di Maria,
presente nella vita del Figlio Gesù e in quella della
Chiesa
•  Saper ricostruire le tappe fondamentali della vita di
Gesù, a partire dai Vangeli.


•   La Bibbia, il libro sacro dei cristiani
•   Il libro Sacro letto dai cristiani per conoscere
Gesù: il Vangelo
•   I Vangeli di San Matteo, San Marco, San
Luca e San Giovanni
•   Fonti non cristiane
•   Dio incontra l’uomo. Il Natale: l’Emanuele, il
Dio con noi
•   Il viaggio di Gesù verso la croce
•   Una donna di nome Maria: modello di fede
e di speranza
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•   Si confronta con
l’esperienza religiosa e
distingue la specificità
della proposta di salvezza
del cristianesimo; identifica
nella Chiesa la comunità di
coloro che credono in
Gesù Cristo e si
impegnano per mettere in
pratica il suo
insegnamento


Nucleo tematico:Il linguaggio religioso
•  Intendere il senso religioso del Natale e della
Pasqua a partire dalle narrazione evangeliche e
dalla vita della Chiesa
•  Individuare significative espressioni d’arte cristiana,
a partire da quelle  presenti nel territorio, per rilevare
come la fede sia stata interpretata e comunicata
dagli artisti nel corso dei secoli e nel presente.
•  Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime,
attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria
fede e il proprio servizio all'uomo.

•   L’arte: mezzo  e strumento di
comunicazione del messaggio cristiano
•   Le opere d’arte  sulla Natività e sulla
Passione, Morte e Resurrezione di Gesù
•   Segni e simboli del Natale, della Pasqua
nell’arte, nelle tradizioni…
 




Nucleo tematico:I valori etici e religiosi
•  Scoprire  la  risposta  della  Bibbia  alle  domande  di
senso dell’uomo e confrontarla con quella delle altre
Religioni.
•  Sviluppare atteggiamenti di curiosità e di ricerca.
•  Essere capace di gesti di benevolenza, accoglienza,
gentilezza..
•  Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù
proposte  di  scelte  responsabili,  anche  per  un
personale progetto di vita.
•  Maturare sentimenti di solidarietà e concretizzarli in
azioni di aiuto, comprensione, di tolleranza…




•  Le domande di senso e le risposte delle
religioni
•  Gesti di attenzione e di carità
•  Sentimenti di solidarietà e concretizzati  in
azioni di aiuto, comprensione, di tolleranza…
•  Testimoni d’amore di ieri e di oggi
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TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI BASE IN RELIGIONE CATTOLICA
Indicazioni Nazionali per il Curricolo IRC DPR 11 febbraio 2010

ULTIMO  ANNO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
COMPETENZE  ABILITA’
CONOSCENZE


•   L'alunno inizia a
confrontarsi
con la complessità
dell'esistenza e impara a
dare valore ai propri
comportamenti.
•   Individua, a partire dalla
Bibbia, le tappe essenziali
e i dati oggettivi della
storia della salvezza,
della vita e
dell’insegnamento di
Gesù, del cristianesimo
delle origini. Ricostruisce
gli elementi fondamentali
della storia della Chiesa e
li confronta con le vicende
della storia civile passata
e recente, elaborando
criteri per avviarne
un’interpretazione
consapevole.
•   L'alunno sa interrogarsi
sul trascendente e porsi
domande di senso.





Nucleo tematico:Dio e l'uomo
•  Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue
esperienze tracce di una ricerca religiosa
•  Comprendere alcune categorie fondamentali della
fede ebraico-cristiana e confrontarle con quelle di
altre maggiori religioni.
•  Approfondire l’identità storica, la predicazione e
l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana.
•  Conoscere l’evoluzione storica e il cammino
ecumenico della Chiesa cattolica che riconosce in
essa l’azione dello Spirito Santo.
•  Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i
risultati della scienza come letture distinte ma non
conflittuali dell’uomo e del mondo.


•  Ricerca umana e rivelazione di Dio nella  
storia: rivelazione, promessa, alleanza,
messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio,
salvezza…
•  Le altre religioni
•  La persona, la vita di Gesù nell'arte, nella
cultura...
•  L'opera di Gesù, la sua morte e resurrezione
e la missione della Chiesa
•   La Chiesa universale e locale, articolata
secondo carismi e ministeri , generata dallo
Spirito Santo
•  Il cristianesimo e il pluralismo religioso
•  Fede e scienza: letture distinte, ma non
conflittuali dell'uomo e del mondo

Nucleo tematico:La Bibbia e le altre fonti
•  Saper adoperare la Bibbia come documento storico-
culturale e apprendere che nella fede della Chiesa è
accolta come Parola di Dio.
•     Individuare il contenuto centrale di alcuni testi
biblici.
•  Individuare i testi biblici che hanno ispirato le
principali produzioni artistiche (letterarie,musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.


•  Il libro della Bibbia, documento storico-
culturale e Parola di Dio: i libri dell'Antico e
del Nuovo Testamento
•  Il Tetragramma sacro
•  I Vangeli
•  Gli Atti degli Apostoli
•  Il messaggio centrale di alcuni testi biblici e di
documenti letterari ed artistici che attengono
alla dimensione religiosa 9






•   L'alunno sa interagire con
persone di religione
differente, sviluppando
un'identità capace di
accoglienza, confronto e
dialogo.
•   L'alunno coglie le
implicazioni
etiche della fede cristiana
e vi riflette in vista di
scelte di vita progettuali e
responsabili.


Nucleo tematico:Il linguaggio religioso
•  Comprendere il significato principale dei simboli
religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei
sacramenti della Chiesa.
•  Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella
cultura in Italia e in Europa...
•  Individuare gli elementi specifici della preghiera
cristiana e farne anche un confronto con quelli di
altre religioni
•   Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri
dall’antichità ai nostri giorni

•   Le prime comunità cristiane
•   Segni e simboli del cristianesimo
•   I Sacramenti
•   Le chiese cristiane nel mondo
•   Le persecuzioni
•   L'arte paleocristiana, romanica, gotica...
•   L'evangelizzazione dell'Europa
•   l monachesimo orientale ed occidentale
•   Francescani e Domenicani
•   Chiese , cattedrali, battisteri, catacombe...

Nucleo tematico: valori etici e religiosi
•  Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue
esperienze tracce di una ricerca religiosa.
•  Riconoscere l’originalità della speranza cristiana, in
risposta al bisogno di salvezza della condizione
umana .
•  Saper esporre le principali motivazioni che
sostengono le scelte etiche dei cattolici in un
contesto di pluralismo culturale e religioso.
•  Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come
contributo originale per la realizzazione di un
progetto libero e responsabile.






•   Diritti fondamentali dell’ uomo, ,la libertà,
l'etica
•   La libertà di, da e per
•   La libertà per l'amore
•   Il comandamento dell'amore per costruire
un personale   progetto di vita
•   L'originalità della  speranza cristiana
rispetto alla proposta di altre visioni
•   Ricerca umana e rivelazione di Dio nella
storia del cristianesimo  a confronto con
l'ebraismo e le altre religioni
•   Le tematiche etiche: il razzismo,
l'antisemitismo...
•   I profeti oggi: Giovanni XXIII, O. Romero,
Madre Teresa di Calcutta...

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LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E DELLE COMPETENZE



Per quanto riguarda la valutazione degli alunni l’insegnante farà riferimento al D.P.R. n. 122 del 22 giugno
2009 ed in particolare all’

Articolo 2  -  Valutazione degli alunni nel primo ciclo di istruzione

comma  4.    “La  valutazione  dell’insegnamento  della  religione  cattolica  resta  disciplinata  dall’articolo  309  del
testo  unico  delle  disposizioni  legislative  vigenti  in  materia  di  istruzione,  relative  alle  scuole  di  ogni  ordine  e
grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto
numerico, fatte salve eventuali modifiche all’intesa di cui al punto 5 del Protocollo addizionale alla legge 25
marzo 1985, n. 121.”


La valutazione si estenderà su tutto l’arco dell’anno scolastico attraverso tre momenti:

1. Valutazione iniziale  all’inizio dell’anno scolastico
La valutazione iniziale è di particolare importanza, perché permette di individuare i punti di forza e di debolezza
e il livello di preparazione degli alunni prima che inizino le attività didattiche. Gli esiti della valutazione iniziale
permetteranno all’insegnante di delineare la situazione di partenza e la programmazione.

2.Valutazione formativa in itinere  durante i processi d’insegnamento/apprendimento.
La  valutazione  formativa  ha  lo  scopo  di  sostenere  i  processi  di  apprendimento.  Si  attuerà  sulla  base  di
osservazioni e/o verifiche scritte e orali (schede operative, compiti, problemi aperti, esercizi di applicazione in
situazioni  già  affrontate  o  in  situazioni  nuove,  prove  oggettive,  questionari,…).  La  verifica  potrà  essere
accompagnata dagli indicatori che verranno utilizzati per la sua valutazione e l’esito potrà essere seguito da un
breve commento dell’insegnante allo scopo di favorire il processo di apprendimento di ogni singolo alunno.

3.Valutazione finale di un periodo a medio o a lungo termine (quadrimestri, scrutini).
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STRUMENTI DELLA VALUTAZIONE

Le verifiche degli apprendimenti consistono in un processo per rilevare informazioni sulle conoscenze/abilità
degli alunni.
Ci si servirà delle seguenti tipologie:

 Conversazioni guidate in classe
 Prove non strutturate che presentono stimoli aperti e risposte aperte
 Prove strutturate che presentano stimoli e risposte chiuse, sono le prove oggettive che presentano  
strutturate le domande e le risposte. La loro tipologia si diversificherà dal modo in cui verranno poste le
domande e le risposte (vero/falso, scelta multipla, corrispondenza, completamento).

Le verifiche periodiche, sia scritte che orali,verranno tabulate nel registro con la seguente legenda:

O   = OTTIMO  
D   = DISTINTO
B+ = PIÙ CHE BUONO ( solo per la scuola primaria )
B   = BUONO
S   = SUFFICIENTE
NS= NON SUFFICIENTE









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I  gradi si riferiscono al modo con cui, all’interno di ogni livello, l’alunno padroneggia conoscenze ed abilità ed
esercita autonomia e responsabilità


Alla fine dei tre anni della scuola dell’Infanzia



1-BASILARE

Il bambino sa raccontare
semplici episodi biblici
e sa apprezzare l’armonia e la
bellezza del creato.

2-ADEGUATO

Il bambino si riconosce nel
gruppo religioso di
appartenenza e esprime con
parole o gesti il proprio
vissuto religioso.
   


3-AVANZATO

Il bambino accetta la   diversità
degli altri
sa porsi in modo rispettoso
verso i compagni con  
differente cultura.
Collabora coi compagni nei
vari momenti: festa, gioco,
routine


4-ECCELLENTE

Il bambino incomincia a
sentirsi parte anche della
Comunità cristiana.









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La valutazione intermedia e finale,  riportata nel Documento di Valutazione, viene espressa con un giudizio che
sintetizza i risultati formativi conseguiti (conoscenze ed abilità proprie dell'IRC) , l'interesse  e l'impegno con i quali
lo studente ha seguito l'insegnamento della Religione Cattolica.

Alla fine della classe quinta della scuola primaria
BASSO  BASILARE  ADEGUATO  AVANZATO  ECCELLENTE  
Non sufficiente
5
Sufficiente
6
Buono
7
Più che buono
8
Distinto
9
Ottimo
10
L’alunno non
padroneggia le
conoscenze e le
abilità. Non esegue i
compiti, assumendo
un atteggiamento di
rinuncia alle attività
didattiche proposte.



L’alunno padroneggia
la maggior parte delle
conoscenze e delle
abilità, in modo
essenziale. Esegue i
compiti richiesti con il
supporto di domande
stimolo e indicazioni
dell’adulto o dei
compagni.  
Partecipa in modo
superficiale alle
attività.


Padroneggia in modo
adeguato la maggior
parte delle conoscenze
e delle abilità. Porta a
termine in autonomia e
di propria iniziativa i
compiti dove sono
coinvolte conoscenze
e abilità che
padroneggia con
sicurezza; gli altri, con
il supporto
dell’insegnante e dei
compagni.    
Partecipa in modo
abbastanza attivo alle
attività.
Padroneggia con
sicurezza la maggior
parte delle
conoscenze e delle
abilità. Assume
iniziative e porta a
termine compiti affidati
in modo responsabile
e autonomo. E’ in
grado di utilizzare
conoscenze e abilità
per risolvere problemi
legati all’esperienza
con istruzioni date e in
contesti noti.
Partecipa in modo
pertinente alle attività.
Padroneggia  con
sicurezza tutte le
conoscenze e le
abilità. Assume
iniziative e porta a
termine compiti affidati
in modo responsabile
e autonomo. E’ in
grado di utilizzare
conoscenze e abilità
per risolvere problemi
legati all’esperienza
con istruzioni date e in
contesti noti.
Partecipa in modo
propositivo alle
attività.
Padroneggia in modo
completo,approfondito
e personale le
conoscenze e le
abilità. In contesti
conosciuti: assume
iniziative e porta a
termine compiti in
modo autonomo e
responsabile; è in
grado di dare
istruzioni ad altri;
utilizza conoscenze e
abilità per risolvere
autonomamente
problemi; è in grado di
reperire e organizzare
conoscenze nuove e
di mettere a punto
procedure di soluzione
originali. Partecipa in
modo costruttivo ,
offrendo il proprio
contributo alle attività
della classe.

Alla fine della scuola secondaria di primo grado



BASSO  BASILARE  MEDIO  ALTO  ECCELLENTE
Non sufficiente
5
Sufficiente
6
Buono
7
Distinto
9
Ottimo
10

L’alunno dimostra scarsa
attenzione durante le
lezioni ed assume un
atteggiamento di rinuncia
alle attività didattiche
proposte.


L’alunno dimostra parziale
interesse e partecipazione
agli argomenti proposti
durante l’attività didattica.


L’alunno è in grado di
esporre in maniera
adeguata gli argomenti e i
concetti dei contenuti
proposti con brevi
riflessioni personali.


L’alunno individua gli
elementi fondamentali del
fatto religioso, nella sua
valenza essenziale, storica
e culturale, riconoscendo
differenze ed analogie tra
le diverse culture e
religioni con appropriato
uso dei linguaggi specifici
e corretto riferimento ai
documenti.


L’alunno dimostra piena
comprensione
dell’importanza della
cultura religiosa con
approfondite riflessioni
personali sui valori,
offrendo il proprio
contributo
nell’ambito del dialogo
educativo.

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