ISTITUTO COMPRENSIVO DI ...
PROGETTAZIONE PEDAGOGICO-DIDATTICA
RELIGIONE CATTOLICA (I.R.C.)
A.S. 2014-15
PREMESSA METODOLOGICA
Le nuove Indicazioni Irc per Primo Ciclo dell’Istruzione, diffuse in via sperimentale
con C. M. n. 45 del 22 aprile 2008 e definite con Intesa CEI-MIUR del 1° agosto
2009, sono state pubblicate mediante DPR
11 febbraio 2010.
La
principale novità delle Indicazioni Irc
non riguarda i contenuti, che sostanzialmente rimangono gli stessi,
bensì il fatto che, essendo pensate nel format delle Indicazioni per il
curricolo di Fioroni, esse evidenziano
l’orizzonte educativo esplicitando le competenze declinate “per disciplina”,
prima non presenti negli O.S.A. che
invece prevedevano un profilo unitario finale dello studente (competenze
personali, non disciplinari).
Per
questo, la presente Progettazione IRC viene redatta secondo le U.D.A.
sancite appunto dall’ultimo DPR in data 11 Febbraio 2010, integrando i nuovi
traguardi per lo sviluppo delle COMPETENZE
(specifiche disciplinari, europee e trasversali,
come da Curricolo) e gli obiettivi di apprendimento (O.S.A.) per il Primo Ciclo, che qui si riportano:
-L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e
sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio
tra dimensione religiosa e culturale. A
partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione
differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.
-Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali
e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento
di Gesù, del cristianesimo delle origini. Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li
confronta con le vicende della
storia civile passata
e recente elaborando
criteri per avviarne
una interpretazione consapevole.
-Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli,
preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in ambito
locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto
di vista artistico, culturale e spirituale.
-Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e
le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di
vita progettuali e responsabili.
Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a
dare valore ai
propri comportamenti, per
relazionarsi in maniera armoniosa
con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.
Eventuali
integrazioni/modifiche saranno apportate alla Progettazione in base ai BISOGNI EDUCATIVI che emergeranno
durante il percorso, cercando di dare somma importanza alle SFERA DELLE EMOZIONI (Emotional
learning), secondo un’impostazione pedagogico-didattica in simbiosi con le
moderne TEORIE METACOGNITIVE dei
processi apprenditivi, attuando in particolare la COOPERATIVE LEARNING e la SPACED
LEARNING.
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RELIGIONE
UNITA’
DI APPRENDIMENTO N.1 Le
religioni e i credenti nel mondo
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe prima
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti
iniziali:
Attitudini:
-
disponibilità
a interrogarsi sulle culture e religioni nel mondo.
Conoscere:
-
le
differenze principali tra le religioni monoteiste e politeiste.
Abilità:
-
essere
informato sulle diversità culturali e religiose
Bisogno:
-
- conoscere
le differenti culture e religioni e cogliere le convergenze e divergenze
nella fede, e nello stile di vita.
-
decodificare la realtà culturale delle religioni monoteiste e politeiste, -
definire le proprie convinzioni religiose e rafforzare la propria identità
umana e di credente.
Definizione
degli OSA
Ambito
tematico. Dio e l’uomo
.
cogliere nelle domande dell’uomo la ricerca del trascendente-
-
definire le caratteristiche del Dio dei monoteismi e delle divinità
politeiste.
Ambito
tematico. la Bibbia e le fonti:
-
ricercare nei testi sacri i tratti essenziali del Dio Unico e delle divinità,
- cogliere il valore biblico dell’ospitalità per
confrontarlo
con i valori della pace e del dialogo.
Ambito
tematico. Linguaggio religioso;
-
acquisire un linguaggio corretto per comunicare con chi è diverso per cultura
e religione.
Ambito
tematico. I Valori etici e religiosi:
-
osservare
e analizzare la presenza di diversi tipi di credenti nell’ambiente di vita e
nel mondo.
|
Apprendimento
unitario da
promuovere:
-
conoscere le differenze essenziali tra religioni monoteiste e politeiste, le
differenti
culture, i diversi stili di vita.
-
valorizzare la diversità per imparare il dialogo interculturale e
interreligioso.
Compito
unitario in situazione:
-
indagare
nel proprio ambiente per conoscere nuove realtà culturali e religiose, per
imparare a dialogare con la diversità riconoscendone i valori comuni.
Conoscenze:
-
individuare
l’intreccio culturale
e
religioso tra religioni monoteiste e politeiste,
-
approfondire le caratteristiche del Dio Unico dei monoteismi e riconoscerlo
significativo per la
vita,
-
riconoscere i valori del dialogo
e
dell’accoglienza basilari per una positiva convivenza interculturale e
interreligiosa.
|
Obiettivi
formativi:
-
cogliere
l’intreccio tra dimensione culturale e religiosa nel proprio contesto di
vita,
-
sa interagire e dialogare con persone di religione differente,
-
sa sviluppare un’identità capace di accoglienza e di dialogo.
Abilità:
-
collegare gli avvenimenti e fatti
culturali
e religiosi nel proprio contesto di vita,
-
riconoscere nei tre monoteismi le radici della cultura europea e araba,
-
apprezzare i valori dell’accoglienza e del dialogo indispensabili per la
costruzione della pace tra i popoli.
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Mediazione
didattica
|
Metodi:
-
approccio
ermeneutico - esistenziale
-
Didattica per concetti,
-
Lezione frontale
-
Lezione interattiva
Strumenti:
-
libro di testo,
-
articoli di giornale.
Durata 4/6 ore
|
Soluzioni
organizzative:
- Mappa
didattica,
- Scheda
individuale
Strategie
didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove
strutturate e non,
- prove
soggettive/oggettive.
|
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|
Controllo
degli
apprendimenti
|
Verifica
e valutazione degli apprendimenti:
-
osservazioni sistematiche,
-
scheda,
- prove a
scelta multipla (vero/falso).
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Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente – 4-5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze
in attribuzione:
-
scopre la presenza delle religioni nella cultura e nel proprio ambiente di
vita,
-
riconosce le differenze essenziali delle tre religioni monoteiste e i valori
comuni che le uniscono,
-
dialoga con i compagni di cultura e religioni diverse
-
apprezza il dialogo interculturale e interreligioso
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RELIGIONE
UNITA’
DI APPRENDIMENTO N.2 La
Bibbia: documento storico-culturale e parola di Dio
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe prima
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti
iniziali:
Attitudini:
-
essere disponibili a conoscere e utilizzare il libro sacro.
Conoscere:
-
conoscere le differenze generali tra Bibbia ebraica e Bibbia cristiana,
Abilità:
-
individuare i concetti legati ai termini di:
patriarca,
alleanza, popolo, messia.
Bisogno:
approfondire
le conoscenze per passare da un’ esperienza di fede infantile, alla capacità
di comprendere i principi della fede.
-
acquisire nuove conoscenze sulla nascita e sullo sviluppo delle civiltà
ebraica e cristiana, per accedere alle informazioni e operare opportuni collegamenti.
Definizione
degli OSA
Ambito
tematico: la Bibbia e le fonti:
-
saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e religioso,
-
apprendere che la Bibbia è un libro ispirato, da considerare come Parola di
Dio per l’uomo
-
conoscere le differenze tra il messaggio contenuto nella Bibbia ebraica e
nella Bibbia cristiana.
Ambito
tematico: Dio e l’uomo
-
riconoscere alcune categorie della fede ebraico– cristiana
-
analizzare l’esperienza biblica di alleanza secondo gli ebrei e i cristiani,
-
approfondire il ruolo e la storia dei personaggi biblici nelle alleanze.
Ambito
tematico: Linguaggio religioso
-
riconoscere segni e significati di alleanza negli edifici di culto degli
ebrei e cristiani,
-
comprendere la dimensione comunicativa della Bibbia.
|
Apprendimento
unitario da
promuovere:
-riconoscere
la Bibbia come testo storico-culturale, sviluppare le capacità di
decodificare i segni
i
significati della esperienza religiosa ebraica e cristiana..
Compito
unitario in situazione.
L’alunno
attraverso l’uso della Bibbia
deve
individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici per comprendere il
valore della fede ebraico, cristiana
Conoscenze:
-
conoscere l’originalità della Bibbia i generi letterari, i segni i simboli e
i significati dell’alleanza
-
interpretare i brani biblici distinguendo l’spetto storico, letterario a
religioso,
-effettuare
connessioni tra brani biblici dell’Antico e Nuovo
Testamento,
-
considerare la Bibbia indispensabile per comprendere la propria esperienza di
fede.
|
Obiettivi
formativi:
-utilizzare la
Bibbia con padronanza e
riconoscere
i generi letterari, significati e significante,
-
effettuare connessioni tra fede ebraica e fede cristiana,
-
acquisire la consapevolezza che il testo biblico è parola divina per
l’uomo.
Abilità:
-usare sia la
Bibbia con padronanza e sia Bibbia Educational,
-
effettuare collegamenti tra AT e NT, tra brani, note e riferimenti biblici,
-
individuare elementi centrali presenti nella fede ebraica e in quella cristiana,
-apprezzare
il testo sacro come parola
di Dio
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Mediazione
didattica
|
Metodi:
-
approccio
teologico-religioso
-
didattica per concetti,
-
lezione frontale
-
lezione interattiva
Strumenti:
-
libro di testo,
-
Bibbia
-
Bibbia Educational
Verifica
e valutazione degli apprendimenti:
-
osservazione
sistematica,
-
scheda
- prove a
scelta multipla (vero/falso)
|
Soluzioni
organizzative:
-
Mappa didattica
-
Schema AT – NT,
-
Scheda individuale
-
Video DVD.
Strategie
didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
-
Prove
strutturate e non,
- prove
soggettive/oggettive.
|
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|
Controllo
degli
apprendimenti
|
Nell’esposizione
orale di fatti e argomenti:
-
rispettare il mandato,
-
esporre con chiarezza rispettando l’ordine logico e stabilendo relazioni
e
connessioni,
- esprimersi
con linguaggio religioso.
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Piano
di studio personalizzato
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non
sufficiente –4- 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze
in acquisizione
L’alunno:
-
utilizza la Bibbia con padronanza, ricerca brani dell’AT, NT e effettua collegamenti,
-
confronta le differenze tra fede ebraica e fede cristiana,
-
individua personaggi, storia, cultura e messaggio religioso,
-
apprezza la Bibbia come libro sacro dal quale attingere per la propria fede.
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RELIGIONE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.3 La storia del
popolo di Dio
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe prima
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
|
Prerequisiti
iniziali:
Attitudini:
-
essere curiosi di conoscere la storia e la religione dei popoli monoteisti
Conoscenze:
-
avere informazioni generali sulla storia, cultura e religione del popolo
ebraico.
Abilità: svolgere un
lavoro di approfondimento sulla storia, cultura e religione degli ebrei.
Bisogno:
-
ampliare le conoscenze sulla storia , la cultura e la religione del popolo di
Dio
per
comprendere meglio il cristianesimo.
-
conoscere nuove realtà storico, culturali e religiose,
-
sviluppare l’orientamento religioso della vita.
Definizione
degli OSA
Ambito
tematico: Dio e l’uomo.
-
conoscere alcuni passaggi della storia del popolo ebraico evidenziando l’intreccio
tra storia e religione, - individuare la storia e la missione dei patriarchi
rilevando l’azione di Dio per il suo popolo,
-
elencare le caratteristiche del Dio Unico e confrontarle con il Dio Trinità.
-
rilevare nelle feste ebraiche l’esperienza dei padri e la presenza di Dio.
Ambito
tematico. Bibbia e fonti
-
usare la Bibbia per conoscere i fatti, gli eventi della storia del popolo
ebraico,
-
ritracciare nei brani biblici l’intervento di Dio che salva il suo popolo.
Ambito
tematico. Il linguaggio religioso.
-
riconoscere
le differenze e le affinità del linguaggio ebraico e cristiano.
-
usare il linguaggio religioso ebraico e confrontarlo con quello cristiano.
Ambito
tematico. Valori etici e religiosi.
-
individuare
i valori della fede, della preghiera e della carità indispensabili per
l’esperienze religiose monoteiste.
|
Apprendimento
unitario da
promuovere:
-
ripercorrere
le tappe principali della storia del popolo di Dio,
conoscere
le azioni di salvezza da Lui compiute presenti anche nelle feste religiose.
Compito
unitario in
situazione:
-
presentare un albero genealogico delle origini del popolo ebraico,
raccontando
alcuni
episodi della vita dei patriarchi e le loro feste.
Conoscenze:
-
conoscere la cultura, la storia e la religione del popolo ebraico,
-
individuare i tratti essenziali del Dio Unico,
-
riconoscere nelle feste le azioni di salvezza compiute da Dio per il suo
popolo,
-
imparare a accogliere il diverso nel proprio contesto di vita.
|
Obiettivi
formativi:
-
collegare gli eventi principali della
storia,
della cultura e religione ebraica,
-
conoscere le culture e le religioni
monoteiste
per rafforzare la propria
identità
umana e cristiana,
-
percepire l’esistenza del trascendente nella natura e nella storia,
-
imparare a dialogare con i fratelli
ebrei
e riconoscere l’unicità del popolo di Dio
-
diventare collaborativi e costruttivi
nei
lavori di gruppo con i compagni.
Abilità:
-
ricercare notizie sulle sulla storia e
cultura
dei popolo d’Israele,
-
confrontare nei tratti essenziali
l’ebraismo
e il cristianesimo,
-
riconoscere nel culto e nei riti la memoria storica e religiosa di un
popolo,
-
dialogare con i compagni di diverse
culture e
religioni.
|
|
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Mediazione
didattica
|
Metodi:
-
approccio
ermeneutico – esistenziale,
-
Didattica per concetti
-
Didattica laboratoriale
-
Lezione frontale
-
Lezione interattiva
Strumenti:
-
libro di testo,
-
Bibbia
-
Bibbia Educational
-
web.
Durata: 6-8 h
|
Soluzioni
organizzative:
-
Mappa didattica,
-
ricerca a due o in gruppo
-
scheda individuale,
-
cartelloni
-
Video DVD.
Strategie
didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
-
Prove
strutturate e non,
- prove
soggettive/oggettive.
|
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|
Controllo
degli
apprendimenti
|
Verifica
e valutazione degli apprendimenti
-
osservazioni sistematiche,
-
ricerca a due o in gruppo,
- scheda a
scelta multipla (vero/falso).
|
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|
Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non
sufficiente – 4-5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze
in acquisizione:
-
conosce le tappe essenziali della storia del popolo ebraico e seleziona gli
avvenimenti cruciali della loro vita,
-
individua l’azione di Dio nella storia della salvezza al fine di collegarla
con quella del cristianesimo,
-
ha un’idea personale di Dio-Trinità e la confronta con quella del Dio Unico,
-
dialoga e è accogliente con i compagni di diversa cultura e religione.
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RELIGIONE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 L’identità
storica di Gesù, il suo messaggio
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Dati
identificativi
|
Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe prima
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
|
Prerequisiti:
Attitudini:
-
essere curiosi di apprendere nuovi messaggi, culturali, storici e religiosi..
Conoscenze:
-
differenziare le informazioni relativa a Gesù della storia e della fede.
Abilità:
-
individuare il contesto storico, culturale e religioso del tempo di Gesù.
Bisogno:
-
chiarire l’intreccio storia-fede e riconoscere l’identità storico - religiosa
di Gesù e il suo messaggio.
-
elaborare i contenuti e fare cogliere all’alunno l’intreccio della dimensione
storico, culturale e religiosa
Definizione
degli OSA:
Ambito
tematico: Dio e l’uomo
-
collocare Gesù nel contesto familiare, tradizionale, storico e religioso del
suo tempo,
-
approfondire la conoscenza dell’identità storica,della predicazione e
dell’opera di Gesù,
-
comprendere le finalità, i luoghi e i destinatari della predicazione di Gesù.
-
riconoscere in Gesù il Figlio di Dio, Salvatore dell’uomo.
Ambito
tematico: Bibbia e fonti
· documentare i luoghi,
· il contenuto e le finalità della
predicazione di Gesù,
· interpretare correttamente gli
insegnamenti di Gesù documentati nei Vangeli (parabola e miracoli),
· decodificare le immagini della
natività e dell’infanzia di Gesù.
|
Apprendimento
unitario da
promuovere:
-saper
collocare nel contesto storico, politico, culturale e religioso la
predicazione, il messaggio e l’opera di Gesù e riconoscere la sua identità
umana e divina.
Compito
unitario:
-
identificare i tratti fondamentali della figura di Gesù nei Vangeli
sinottici.
-
definire l’identità storica di Gesù e l’identità divina di Figlio di Dio e
Salvatore dell’uomo.
Conoscenze:
-
rappresentare e definire il contesto storico, politico e religioso della
Palestina al tempo di Gesù,
-
selezionare i concetti essenziali
del
messaggio e della predicazione di Gesù,
-
riconoscere nei Vangeli i vari generi letterari e gli insegnamenti derivanti
dalle parabole e miracoli,
-
leggere immagini iconiche
sulla Natività
di Gesù.
|
Obiettivi
formativi:
r-
riconoscere nella figura e nell’opera di Gesù, il nucleo essenziale del
cristianesimo,
-
acquisire gli strumenti al fine di
interiorizzare
il messaggio di amore di Gesù, contenuto nei Vangeli,
-
educare al dialogo, all’ascolto,
all’accoglienza
dell’altro, sull’esempio di Gesù,
-
migliorare i rapporti in classe con atteggiamenti di solidarietà.
Abilità:
-interrogarsi
sul messaggio annunciato da Gesù e sulla sua valenza esistenziale,
-
identificare i tratti fondamentali della figura di Gesù nei Vangeli sinottici,
-
selezionare dal suo messaggio
i
contenuti essenziali del cristianesimo,
-
imparare a essere solidali con i
compagni
svantaggiati.
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Mediazione
didattica
|
Metodi:
-
approccio ermeneutico - esistenziale.
-
didattica per concetti,
-
lezione frontale
-
lezione interattiva
-
attualizzazione di brani dei Vangeli
Strumenti:
-
libro di testo,
-
Bibbia
-
Film. “Gesù di Nazareth”- Zeffirelli
Durata 8 ore
|
Soluzioni
organizzative:
-
Mappa didattica,
-
Scheda individuale
-
Video DVD.
Strategie
didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:-
-
Prove
strutturate e non,
- prove
soggettive/oggettive.
|
|
|
Controllo
degli
apprendimenti
|
Verifica
e valutazione degli apprendimenti:
-
osservazione
sistematica,
-
scheda
- prove a
scelta multipla (vero/falso)
|
|
|
|
Piano
di studio personalizzato
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente 4– 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8-9
Livello
eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze
in acquisizione:
-
ricostruisce globalmente la biografia di Gesù mediante episodi e fatti
desunti
dai Vangeli,
-
individua come la persona e l’opera di Gesù costituiscono il nucleo essenziale
del cristianesimo,
-
riconosce in Gesù l’uomo ideale e il Figlio di Dio,
-
è solidale con i compagni svantaggiati e in difficoltà.
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RELIGIONE
UNITA’
DI APPRENDIMENTO N.1 Nascita della Chiesa
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe seconda
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
|
Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere disponibili ad
approfondire il concetto di chiesa come comunità cristiana,
- rileggere la propria esperienza cristiana alla
luce delle nuove conoscenze.
Conoscenze:
- collegare le vecchie conoscenze per comprendere lo
sviluppo della chiesa nella storia e nella cultura dei popoli.
Abilità:
- individuare il carisma e l’annuncio evangelico portato
dagli apostoli, dai primi missionari.
Bisogno:
- superare le idee semplici di comunità cristiana ed
imparare a distinguere gli elementi positivi e negativi che la
caratterizzano.
- affermare verità storiche e religiose.
- consolidare i rapporti tra la civiltà e la
religione, atti a rafforzare la fratellanza e la solidarietà tra i
popoli.
Definizione degli OSA:
Ambito Tematico . Dio e l’uomo
- considerare che la nascita della chiesa deriva dall’evento
pasquale: passione, morte e resurrezione di Gesù,
- riconoscere la chiesa, generata dallo Spirito Santo,
come realtà comunitaria e universale fondata sui carismi e ministeri,
- individuare le tappe e lo sviluppo della chiesa nella
storia d’Italia e dell’Europa.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
- elencare le tappe essenziali della nascita della chiesa
e il suo messaggio dal libro degli Atti degli Apostoli.
- approfondire
Ambito tematico: il linguaggio religioso:
- apprendere e rielaborare le nuove terminologie religiose
ed elaborale,
- utilizzare il linguaggio ecclesiale.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi:
- riconoscere i valori religioso della carità
fraterna, dell’amore verso il prossimo e considerali
significativi.
|
Apprendimento unitario da
promuovere: possedere informazioni
storico-religiose per comprendere le culture,
esprimere se stessi e i propri valori.
Compito unitario in situazione:
Elencare le tappe storico-religiose
della nascita della Chiesa dei primi secoli.
Riconoscere che lo Spirito Santo dona carismi e
ministeri che la vivificano, dai quali nascono nuovi credenti.
Conoscenze:
- conoscere gli
eventi post-pasquali
per definire la nascita della Chiesa e l’annuncio
del kerigma fatto dagli apostoli,
- individuare le caratteristiche della comunità
cristiana e in San
Paolo il missionario che ha diffuso il cristianesimo
in Asia ed Europa,
- comprendere le cause che diedero origine alle
persecuzioni e gli effetti storico-religiosi della libertà di culto,
- scoprire nella propria comunità le stesse
caratteristiche della Chiesa primitiva.
|
Obiettivi formativi:
- imparare a collocare storicamente e religiosamente
eventi, fatti e
personaggi,
- decodificare l’annuncio cristiano
e attualizzarlo a scuola e nella parrocchia di appartenenza,
- rafforzare l’identità cristiana tramite la
conoscenza e partecipazione alla vita
comunitaria,
- collaborare con i compagni con lo scambio di
materiali ed esperienze, per stare bene a scuola.
- apprezzare i valori della libertà,
della solidarietà, della fratellanza.
Abilità:
- cogliere i legami tra storia e religione e collega
gli eventi e i fatti,
- elencare le caratteristiche della
comunità cristiana e sa collocare la sua esperienza,
nel tempo e nello spazio,
- conoscere i carismi e ministeri e
ne individua le caratteristiche essenziali,
- apprezzare i leader religiosi e sceglie il carisma
che lo affascina.,
.- migliorare con modo di agire
l’ambiente scuola, essere solidale
con i compagni.
|
|
Mediazione
didattica
|
Metodi:
- Esegesi
biblica
- Approccio
ermeneutico - esistenziale
- Didattica per concetti,
- Lezione frontale
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia.
Durata 6/8 ore
|
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica,
- Scheda individuale
- Ricerca in gruppo
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:
- Prove
strutturate e non,
- Prove soggettive/oggettive.
|
|
|
Controllo
degli
apprendimenti
|
Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- scheda,
- prove a scelta multipla (vero/falso),
|
|
|
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Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli
indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- sa collocare storicamente e religiosamente fatti,
eventi che hanno portato alla nascita della chiesa,
- conosce le tappe dello sviluppo della chiesa e le
collega alla realtà ecclesiale moderna,
- ritiene significativi i valori dell’amore, della
fratellanza e della solidarietà,
- assume atteggiamenti di solidarietà con i
compagni.
|
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RELIGIONE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Il monachesimo in Italia e in Europa
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe seconda
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti.
Attitudini: essere
disponibile a indagare su nuove realtà religiose e culturali.
Conoscenze: avere delle
idee generiche sul monachesimo e sui monasteri,
Abilità:
-individuare il contesto storico, religioso e culturale
del monachesimo.
Bisogno:
mostrare curiosità intellettuale per conoscere la
storia del monachesimo, la sua diffusione in Europa e i meriti culturali.
-stimolare gli alunni a conoscere nuovi sviluppi religiosi
e culture.
Definizione degli OSA
Ambito tematico. Dio e l’uomo.
- considerare gli aspetti storici e religiosi che danno
origine al monachesimo,
- riconoscere le caratteriste essenziali della vita monastica,
il suo sviluppo in Italia e in Europa,
- individuare i suoi meriti religiosi , musicali e culturali
del monachesimo.
Ambito tematico e religioso. Bibbia e fonti.
- utilizzare la “Regola” per comprendere lo sviluppo
e la diffusione del monachesimo.
Ambito tematico. Il linguaggio religioso
- definire gli aspetti costitutivi e i significati della
liturgia, della musica monastica.
- usare il linguaggio specifico.
Ambito tematico. Valori etici e religiosi
- selezionare i
valori della preghiera, dell’amore
fraterno, del bello contenuti nel monachesimo
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- attraverso la ricerca nei testi, le
testimonianze, riconoscere la valenza religiosa,
musicale e culturale del monachesimo in Italia ed Europa.
Compito unitario in situazione.
Gli alunni attraverso il materiale
raccolto svolgono il lavoro di ricerca per definire le
caratteriste del monachesimo, i meriti religiosi, musicali e culturali in
Italia ed in Europa.
Conoscenze:
- conoscere le
situazioni storico-
religiose che hanno permesso la nascita e lo
sviluppo del monachesimo,
- delineare lo stile della vita all’interno del
monastero; la preghiera, il lavoro, lo studio,
- definire l’influsso culturale,
musicale e religioso nella vita civile dell’ Italia
e dell’Europa.
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Obiettivi Formativi:
- comprendere l’importanza che
religione, cultura e vita sociale sono
collegati,
- collabora e condivide il materiale
con i compagni,
- apprezzare la vita monastica per
rafforzare la propria identità cristiana.
Abilità:
- effettua collegamenti tra storia e
religione,
- elenca le caratteristiche dello stile di
vita monastico e ne apprezza
l’originalità,
- ricerca le tracce dell’influenza
nell’ambito religioso, musicale della
vita sociale in Italia e in Europa.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- ricerca ,
- didattica per concetti,
- approccio ermeneutico,
- ricerca in gruppo o con il compagni,
- visita d’istruzione a una Basilica.
Strumenti:
- libro di testo,
- “Regola”,
- Web.
Durata: 4/6 ore
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Soluzioni organizzative:
- lezione frontale,
- lezione interattiva,
- aula computer
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:
- Prove
strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione
sistematica,
- scheda
- ricerca.
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Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli
indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione
L’alunno:
- individua le cause che hanno favorito la nascita
del monachesimo in Europa e in Italia,
- descrive la vita monastica , il lavoro, lo studio
e l'opus dei e riconosce gli effetti prodotti nella vita sociale, culturale e
religiosa;
- considera significativi gli insegnamenti della
“Regola” per la sua esperienza cristiana.
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RELIGIONE UNITA’ DI
APPRENDIMENTO N. 3 Le strade religiose in Europa: il protestantesimo
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe seconda
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere aperti a leggere le nuove istanze culturali,
e religiose europee,
Conoscenze:
- conoscere il
concetto di cultura e di religione in Europa,
-avere delle idee generali sul protestantesimo e sul
dialogo ecumenico.
Abilità:
- essere disponibili ad apprendere le nuove
istanze storico culturali e religiose sviluppate nel
rinascimento.
Bisogno
conoscere l’intreccio tra storia, cultura e religione
per spiegare la riforma protestante e l’ecumenismo.
-decodificare la realtà storico – culturale e religiosa
del protestantesimo
- dialogare con la chiesa protestante per rafforzare
l’identità cristiana.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- elencare le cause storico-culturali e religiose
della riforma protestante e gli effetti prodotti in Europa,
- imparare le differenze dottrinali tra chiesa cattolica
e protestante,
- incentivare il dialogo ecumenico tramite gli scambi
culturali e religiosi.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
. confrontare le
diverse interpretazioni
della Bibbia nel cattolicesimo e nel protestantesimo.
Ambito tematico: Linguaggio religioso
- usare il linguaggio religioso protestante.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi
- riconosce nel dialogo ecumenico il valore supremo
dell’unità dei cristiani e della pace dei popoli.
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- conoscere la Chiesa protestante; dottrina, culto
per favorire l’ecumenismo e raggiungere l’unità dei cristiani voluta da Gesù.
Compito unitario in situazione:
- riconoscere le differenze tra Chiesa cattolica, Chiesa
protestante e comprendere che il dialogo ecumenico è per l’unità dei
cristiani.
Conoscenze:
- conoscere le cause storiche, culturali e religiose
che hanno origine alla chiesa protestante,
- confrontare le verità dottrinali tra chiesa
cattolica e protestante,
- riconoscere le tappe del dialogo ecumenico per raggiungere
l’unità dei cristiani voluta da Gesù.
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Obiettivi formativi:
- saper leggere la complessità delle
realtà storico-culturale e religiosa nel
rinascimento,
- individuare i contenuti essenziali
della fede protestante, e scoprirne
l’influsso nella società civile europea,
- valorizzare gli sforzi della chiesa
cattolica e protestante per l’unità dei
cristiani,
- dialogare con i fratelli separati per
accettare i valori comuni della fede,
della fratellanza.
Abilità:
L'alunno è in grado di:
- effettuare una ricerca per collegare
storia, cultura e religione in Europa,
- selezionare verità religiose del
cattolicesimo e del protestantesimo,
- dialogare con i protestanti per capire le origini
della cultura europea e sperare di raggiungere l’unità dei cristiani.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- Storico-teologico,
- Didattica per concetti
- Lezione frontale
- Lezione dialogata
- Ricerca
Strumenti:
- libro di testo,
- enciclopedia
- web.
Durata: 6-8 h
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Soluzioni organizzative:
- mappa didattica,
- ricerca a due o individuale,
- scheda individuale,
-
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:
- Prove
strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti
- osservazioni sistematiche,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)
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Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori
stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in via di acquisizione:
- conosce cause ed effetti della riforma protestante
e le trasformazioni sociali e religiose apportate in Europa,
- mette a confronto i contenuti della fede cristiana
dei cattolici e di quella dei protestanti,
- individua l’impegno dei cattolici nel favorire il
dialogo ecumenico con i fratelli separati,
- apprezza il dialogo ecumenico per rafforzare i
valori della fede, della carità, dell’unità tra cattolici e protestanti.
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RELIGIONE UNITA’ DI
APPRENDIMENTO N. 4 Preadolescenti fuori dal guscio
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe seconda
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti:
Attitudini:
- essere disponibili a cogliere le proprie inquietudini
e analizzare i cambiamenti in atto.
Conoscenze:
- avere delle idee generali sullo sviluppo fisico, psicologico
e religioso e scoprire di avere bisogno degli altri.
Abilità:
- affrontare le difficoltà della crescita con
l’aiuto degli adulti di riferimento.
Bisogno: imparare a
conoscere di se stessi, capacita, limiti, aspirazioni e sentimenti.
Scoprire la ricchezza dell’amicizia per aprirsi ai
coetanei e al gruppo.
- aiutare l’alunno a conoscere se stesso, a affrontare
le difficoltà
della crescita, a sviluppare una personalità armonica.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- ricercare nella Bibbia brani sull’amicizia,
Ambito tematico: valori etici e religiosi:
- riconoscere nell’amicizia e nella vita del gruppo dei
valori per sviluppare atteggiamenti di collaborazione, accettazione,
confronto.
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- riconoscere le trasformazioni fisiche,
psicologiche e religiose.
Imparare a vivere in classe e nel gruppo dei pari in
un clima interattivo che rafforzi il senso di appartenenza, di stima e di socialità.
Compito Unitario:
- imparare a conoscere se stessi e
a accettarsi per sviluppare nel gruppo dei pari le
proprie capacità e attitudini, rafforzare la stima personale in un clima di amicizia
ed accettazione reciproca.
Conoscenze:
- imparare a rapportarsi correttamente con il
proprio corpo in crescita e ascoltare i nuovi bisogni di apertura verso gli
altri e il gruppo,
- vivere bene in classe in un clima accogliente,
scegliere un gruppo per condividere insieme l’esperienza della crescita,
- conoscere l’amicizia proposta da Gesù come uno dei
valori cristiani per costruire la propria identità.
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Obiettivi Formativi
- imparare a conoscere se stessi per vivere meglio
con gli altri, e il gruppo dei pari,
- considerare la classe come il luogo di
appartenenza, di convivialità per migliorare se stessi e l’ambiente scuola,
- rafforzare i legami di amicizia con il gruppo dei
pari, per migliorare l’autostima personale,
- apprezzare l’amicizia come valore indispensabile
per la vita.
Abilità:
- scoprire se stessi attraverso le emozioni e con
l’aiuto degli adulti,
- confrontarsi per migliorare ed essere disponibili
a modificare comportamenti all’interno della classe e nel gruppo dei pari,
- individuare luoghi e persone con i quali vivere
l’esperienza del’amicizia,
- scegliere e apprezzare l’amicizia
come un valore per la vita.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- approccio antropologico-esperienziale.
- mappa didattica,
- lezione frontale
- lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- libri “Anna Frank” e “Il piccolo principe”
- film
Durata 6/8 ore
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Soluzioni organizzative:
- lettura libro
- scheda individuale
- aula video.
- cartellone
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:-
- Prove
strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione
sistematica,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)
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Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli
indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione:
- sa leggere le proprie emozioni e supera le
difficoltà della crescita con l’aiuto degli adulti significativi, - vive in
armonia con i compagni di classe e si sforza di accettare quelli
diversi,
- apprezza le caratteristiche dell’amicizia
cristiana e ne condivide lo stile.
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RELIGIONE UNITA’ DI
APPRENDIMENTO N.1 Adolescenti in ricerca
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe terza
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
- Disponibilità
ad interrogarsi sulla propria identità di adolescenti.
Conoscenze.
- è consapevole
della sua crescita, delle trasformazioni fisiche, psicologiche, religiose.
- avere un’idea generale di coscienza morale e delle
possibilità di scegliere
- essere informato sulle diversità sessuali uomo/donna
Abilità:
- sa riconoscere le conseguenze delle azioni positive
e negative, e della libertà di scelta nella vita
Bisogno:
- conoscere se
stessi, imparare a scegliere e proiettarsi verso il futuro per costruire la
propria identità di ragazze/i.
-aiutare l’alunno a costruire la propria identità personale
attraverso la consapevolezza del proprio processo di crescita,
- elaborare un proprio progetto di vita.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico. Dio e l’uomo
- conoscere i passaggi che scandiscono
l’adolescenza,
- elaborare un proprio progetto di vita.
Ambito tematico. Valori etici e religiosi.
- definire la coscienza morale e le scelte etiche
che e conseguono,
- descrivere l’insegnamento cristiano sull’affettività
e la sessualità,
- elaborare un progetto di vita in base alle scelte etiche
cristiane.
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- attraverso la comprensione della propria realtà adolescenziale,
imparare a scegliere,a pensare al futuro e a sviluppare capacità progettuali.
Compito unitario:
l’alunno utilizza le conoscenze e
le abilità acquisite per fare le prime scelte e
abbozzare un primo progetto di vita.
Conoscenze:
- individuare le caratteriste
psicologiche, sessuali e relazionali
dell’adolescenza,
- riconoscere che alla base delle scelte di vita c’è
la coscienza morale che guida l’uomo verso il bene/male,
- definire l’insegnamento cristiano
sull’affettività e sessualità.
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Obiettivi Formativi
- Essere in
grado di porsi domande esistenziali, intellettuali, morali e religiose
- Comprendere che per costruire la propria identità
personale bisogna passare attraverso i problemi esistenziali, ai quali dare risposte
personali.
- Riconoscere il bisogno di dare un senso alla vita
per costruire un progetto di vita.
- Utilizzare le proprie capacità per orientarsi in
modo oculato nella scelta della scuola superiore.
Abilità:
- leggere i propri stati d’animo e scegliere i comportamenti
opportuni,
- orientare le proprie azioni verso la scelta del
bene individuale e della
società,
- indirizzare la propria affettività verso il
gruppo, gli impegni culturali e sociali,
- abbozzare un primo progetto di vita tenendo conto
delle scelte morali.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- approccio antropologico -esistenziale
- brainstorming,
- lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- giornali,
settimanali
- DVD
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Soluzioni organizzative:
- lezione
frontale interattiva.
- lavoro individuale
- lezione dialogica
- aula video.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:
- Prove
strutturate e non,
- Prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- compilazione
scheda,
- prove soggettive con riflessione scritta.
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Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente 4– 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- sa cogliere la realtà esistenziale e affronta le
situazioni
problematiche,
- riconosce i suoi desideri e le sue aspirazioni per
scegliere la scuola superiore,
- compie delle scelte etiche per indirizzare la sua
vita verso il bene,
- comprende che bisogna dare un senso alla vita per
potersi realizzare.
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RELIGIONE UNITA’ DI
APPRENDIMENTO N. 2 Il bene e il male: un problema dell’uomo
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe terza
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
- Essere disponibili a interrogarsi sul problema del
male: fisico, morale e spirituale.
Conoscenze:
- Esporre il
proprio concetto di male derivante dall’osservazione della realtà
esistenziale,
- approfondire il concetto di male presente nelle cinque
grandi religioni,
- rilevare l’originalità della risposta cristiana
sul male.
- Abilità:
- Ricercare in ognuna delle religioni, cos’è bene e
cos’è male per l’uomo.
- distinguere l’idea cristiana di bene e male.
Bisogno: imparare a
rapportarsi con la realtà esistenziale, e utilizzare i testi sacri per
ricercare una riposta alle domande sul male.
- con riferimenti alla realtà della vita
- insegna a utilizzare i testi per ricercare
risposte significative all’esistenza dell’uomo,
- impara ad
ascoltare i compagni, e interagisce dialogando con loro.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- individuare le domande significative sul male presente
nella realtà personale e universale, e ricercare una risposta allo scandalo
del male e della morte,
- ricercare attraverso i testi sacri delle grandi religioni
cos’è bene e cos’è male per l’uomo, e riconoscere in essi la valenza morale-
esistenziale per la propria vita,
- distinguere l’originalità della proposta cristiana
basata sulla legge dell’amore che supera la rigida divisione tra bene e male.
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- selezionare e
confrontare l’idea di male presenti nelle cinque grandi religioni.
- Ricercare nel NT: lettera di san Paolo ai Romani
la proposta dell’amore alla risposta sul male.
Ambito tematico: Linguaggio religioso
- riconoscere la complementarietà dei differenti linguaggi
delle grandi religioni,
- utilizzare il linguaggio religioso cattolico.
Ambito tematico: I valori etici e religiosi
- riconosce nell’esperienza del male un valore per
la crescita umana.
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Apprendimento unitario da
promuovere
Attraverso l’osservazione della realtà e la ricerca
nei testi sacri l’alunno conosce le risposte delle religioni per affrontare
il problema del male.
Individua l’originalità della risposta cristiana che
ritiene significativa per la sua vita.
Compito unitario in situazione
L’alunno riflette sul
male presente nell’esistenza umana e va alla ricerca nei testi sacri di una
risposta significativa per la sua vita.
Conoscenze:
-riconoscere il male come realtà
esistenziale, e ricercare una risposta
significativa,
- approfondire il concetto di male/bene presenti
nelle religioni, e essere in grado di compiere delle scelte,
- considerare la proposta dell’amore cristiano
significativa per la propria vita.
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Obiettivi Formativi:
- comprende la complessità del male,
e ne individua le diverse differenze con un
atteggiamento di apertura e di
accoglienza.
- è consapevole che per crescere
umanamente, moralmente e
spiritualmente deve attingere ai testi
sacri e all’esperienza umana.
- sa comunicare la propria esperienza
con convinzione e sicurezza,
- rispetta le idee altrui e interagisce
on i compagni dialogando sul
cristianesimo.
Abilità:
- individuare il
male come realtà
esistenziale, e cercare di affrontarlo
nella realtà
- considerare la risposta delle religioni come
significativa per l’uomo,
- apprezzare la risposta cristiana al male con
l’amore insegnato da Gesù.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- brainstorming
– approccio antropologico - esistenziale
- scheda a casa
- riflessione personale.
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Soluzioni organizzative:
- lezione
frontale interattiva.
- lavoro in gruppo e in coppia
- lezione dialogica
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Controllo
degli
apprendimenti
|
Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- compilazione
scheda,
- prove soggettive con riflessione scritta.
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Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente 4– 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione
L’alunno:
- riconosce nella vita sociale, individuale la presenza
del male e ricerca
una risposta per affrontare il problema,
- approfondisce la risposta delle religioni al male
sociale ed esistenziale e elabora una idea personale sul male,
- rafforza la sua identità umana, ritenendo la
risposta cristiana significativa per la sua vita.
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RELIGIONE UNITA’ DI
APPRENDIMENTO N. 3 Scienza e fede
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe terza
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
-disporsi a superare le idee infantili sull’origine del mondo.
Conoscenze:
-definire e differenze essenziali tra scienza e fede.
Abilità:
- essere disponibili a ricercare la verità sull’origine dell’universo e
dell’uomo, sia nel campo scientifico, sia nel campo religioso.
Bisogno:
- indagare su verità diverse al fine di trovare convergenze e divergenze.
- tendono a sviluppare le capacita logico-deduttive:
formulare domande, ricercare risposte, ed esprime un giudizio critico.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo-
- comprendere che fede e scienza sono letture distinte
ma non conflittuali del mondo e dell’uomo,
- individuare i limiti delle scienze positive i problemi irrisolti,
- conoscere il racconto biblico della creazione:
contesto storico, generi letterari, significato simbolico e religioso,
- esprimere un commento personale, su scienza e fede.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
- utilizzare il libro del Genesi, attraverso internet e esporre il racconto
della creazione con linguaggio religioso
Ambito tematico: il linguaggio religioso
- distinguere segno, significato e significante nella comunicazione
religiosa.
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- pensare in modo sistematico la ricerca della verità e confrontare
spiegazioni religiose e scientifiche relative al mondo e alla vita.
Compito unitario in
situazione
Distinguere verità scientifiche e verità religiose, individuare i punti
di convergenza e divergenza.
Esprimere un’idea personale chiara e motivata.
Conoscenze:
- conoscere le differenze tra scienza e fede, la teoria scientifica del
big-bang,
- cogliere i limiti della scienza e
i problemi che pone,
- approfondire il tema della creazione secondo il
libro del Genesi e decodificare il messaggio, il genere letterario, il
significato simbolico e
religioso
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Obiettivi formativi:
- sa decodificare i diversi messaggi.
scientifici e religiosi,
- coglie la verità religiosa e scientifica e ne apprezza i valori etici,
- sviluppa atteggiamenti di curiosità
intellettuale e di rispetto per le idee altrui,
- lavora in gruppo e interagisce con i
compagni in modo positivo,
- è in grado di esprimere un giudizio
personale.
Abilità:
- è disponibile a ricercare risposte
differenti tra scienza e fede,
- distingue i punti di convergenza e
divergenza,
- è in grado di formulare un giudizio
personale su scienza e fede.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- Ricerca internet,
- ermeneutico - esistenziale,
- esegesi biblica,
- didattica per concetti,
- ricerca in gruppo.
Strumenti:
- web,
- Bibbia,
- libro di testo
- Enciclica:”Fides et ratio”
Durata: 10-12 h
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Soluzioni organizzative:
- lezione frontale,
- lezione interattiva,.
- lavoro di gruppo utilizzando internet,
- interpretazione e rielaborazione del materiale fornito dal docenti.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- compilazione schema
- prove strutturate e non
- prove soggettive/oggettive.
Nell’esposizione orale di fatti e argomenti:
- rispettare il mandato,
- esporre con chiarezza e ordine logico nello stabilire relazioni,
- esprimersi con proprietà lessicale
- usare il linguaggio scientifico e/o religioso utilizzando le nuove conoscenze
ed abilità apprese.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti
- osservazioni sistematiche,
- ricerca web,
- prova standard oggettiva
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Piano di
studio personalizzato:
Attuazione per
fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in via di acquisizione:
- riconosce nella vita sociale, individuale la presenza del male e
ricerca una risposta per affrontare il problema,
- approfondisce la risposta delle religioni al male sociale ed
esistenziale e elabora una idea personale sul male,
- rafforza la
sua identità umana, ritenendo la risposta cristiana significativa per la sua
vita.
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RELIGIONE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 La legge dell’amore: le beatitudini
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe terza
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti:
Atteggiamenti:- disponibilità
ad approfondire il messaggio cristiano e a confrontarlo con le altre
religioni.
Conoscenze:
- conoscere genericamente le beatitudini come messaggio
originale del cristianesimo,
- individuare i leader che hanno incarnato altre visioni
religiose della vita,
- favorire l’incontro e il confronto tra persone di diversa
cultura e religione.
Abilità:
- essere aperti al dialogo, al confronto con altre culture
e religioni,
- percepire l’originalità della speranza cristiana contenuta
nel suo messaggio.
Bisogno: scoprire
nuovi messaggi religiosi, decodificarli per favorire l’incontro, il confronto
e la convivenza tra persone di diversa cultura e religione.
Dal POF
La scuola è aperta al confronto:
- con culture e religioni diverse, per proporre una
visione aperta della vita,
- sviluppa la identità cristiana attraverso la conoscenza,
il confronto col dialogo interreligioso.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- approfondire il messaggio delle beatitudini annunciato
e vissuto da Gesù,
- confrontare il messaggio d’amore portato da Gesù
con il messaggio dei leader delle altre religioni,
- rilevare l’originalità della speranza cristiana rispetto
alla proposta di altre visioni religiose,
- essere aperti all’accoglienza, al dialogo con
altre culture e religioni.
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- collegare il vangelo di Marco con il vangelo di Luca
sulle beatitudini e rilevare le differenze
- confrontare i testi sacri di altre religioni sull’amore
fraterno.
Ambito tematico: Linguaggio religioso:
- collegare i vangeli sinottici e riconoscere i
generi letterari,
- esporre con linguaggio religioso cattolico.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi:
- riconoscere i valori della pace, dell’amore, della
non violenza, della giustizia come valori universali,
- individuare nell’amore a Dio e all’uomo la forza religiosa
che trasforma l’umanità.
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Apprendimento unitario da
promuovere:
- tramite la conoscenza, il confronto con altre
culture e religioni, il ragazzo impara a dialogare con persone di altra cultura
e fede e sviluppa la
propria identità cristiana.
Compito unitario:
- approfondire
il messaggio cristiano
e confrontarlo con quello di leader di diverse
culture e religioni.
Conoscenze:
- approfondire il messaggio delle
beatitudini vissute da Gesù e collegarlo con quello
di altri leader religiosi
- individuare le differenze tra l’amore cristiano e
quello di altre visioni religiose della vita,
- cogliere nell’amore cristiano una proposta per il
progetto di vita,
- dialogare con le altre culture e con le altre
visioni della vita.
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Obiettivi formativi
- decodificare i diversi messaggi
religiosi e cogliere le convergenze
sull’amore verso Dio e verso l’uomo,
- imparare a dialogare con altre culture e religioni
per assumere atteggiamenti di rispetto e accoglienza,
- essere solidali con i compagni di
altre culture e religioni,
-apprezzare il messaggio dell’amore cristiano e
considerarlo significativo per la propria vita.
Abilità:
- decodifica il messaggio delle
beatitudini, e lo collega con il vissuto dei leader
religiosi,
- conosce l’essenza dall’amore cristiano
descritto nei vangeli di Luca e Marco,
- ricerca altre visoni religiose della vita e
ritiene significativa la proposta dell’amore cristiano,
- sceglie la pace, l’amore, l’amicizia come valori
basilari per la vita.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- ermeneutico esistenziale,
- esegesi biblica,
- didattica per concetti,
- ricerca in gruppo o con il compagno.
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- web
Durata 6/8 ore
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Soluzioni organizzative:
- lezione interattiva,
- lezione frontale,
- aula computer.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:-
- prove
strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione
sistematica,
- compilazione scheda,
- prove oggettive
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Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente 4– 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- riconosce i diversi messaggi religioni e seleziona
quelli sull’amore verso Dio e verso il prossimo,
- individua le tappe del dialogo interculturale e
interreligioso e rispetta le concezioni diverse di cultura e di religione,
- dialoga e è solidale con i compagni di diverse
culture e religioni,
- rafforza la sua identità umana e cristiana
aderendo ai valori della giustizia, della pace, della fratellanza.
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RELIGIONE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Le religioni orientali: buddismo e induismo
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Dati
identificativi
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Anno scol.
2014-15
Scuola Sec. 1°
grado
Classe terza
sez. B
Prof. SCHIAVANO
ANTONIO
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Articolazione
dell’apprendimento
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Prerequisiti:
Atteggiamenti:
- essere
disposti ad analizzare i contenuti delle religioni orientali e a confrontare
con essi la propria esperienza religiosa.
Conoscenze:
- conoscere dottrina, divinità, culto, testi sacri e
confrontarli con il cristianesimo
Abilità:
- individuare il contesto storico- culturale in cui sono
nati dell’induismo e buddismo,
- elencare le differenze tra divinità, dottrina,
culto, testi.
Bisogno:
- ampliare i propri spazi culturali confrontandosi con
culture, religioni diverse.
- dare la possibilità di conoscere nuovi contesti storici,
culturali e religiosi,
- rielaborare i saperi collegando cultura, storia e religione.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico. Dio e l’uomo.
- considerare la motivazione che spinge l’uomo a
cercare Dio,
- confrontare le differenti divinità, dottrine,
culti, libri sacri,
- imparare il dialogare con altre culture e religioni,
- riconoscere l’originalità del cristianesimo nei confronti
alle altre religioni .
Ambito tematico. Bibbia e fonti:
- individuare partendo dai testi sacri le caratteristiche
essenziali delle religioni.
Ambito tematico. Il linguaggio religioso.
- Usare il linguaggio religioso generale.
Ambito tematico Valori etici e religiosi
- riconosce i valori universali della giustizia, dell’amore
verso il prossimo ,della pace come significativi per la vita.
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Apprendimento unitario da
promuovere.
- Partendo dal desiderio d’infinito presente nel
cuore dell’uomo, l’alunno attraverso la conoscenza di altre culture e religioni,
impara a dialogare e confrontare la propria con altre esperienze di vita.
Compito unitario:
- l’alunno seleziona e decodifica
le informazioni sulle divinità, la
dottrina, il culto, i testi sacri.
Confronta con il cristianesimo, i valori della
giustizia, della fratellanza, della pace, patrimonio di ogni religione.
Conoscenze:
- conoscere
l’ambiente storico-
culturale in cui sono nati induismo e buddismo,
- approfondire il senso del divino e le pratiche
religiose di induisti
e buddisti,
- individuare il pensiero della Chiesa riguardo
all’induismo, al buddismo
- dialogare con altre culture e
religioni, nel rispetto delle differenze, e
riconoscendone i valori.
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Obiettivi formativi:
- essere
disponibili ad ampliare i propri spazi culturali, per rielaborare conoscenze
ed acquisire nuove competenze,
- favorire i rapporti interculturali e
interreligiosi per migliorare la
convivenza civile e religiosa,
- rafforzare l’identità personale e
religiosa,
- apprezzare i valori della giustizia, fratellanza e
pace, considerandoli significativi per la propria vita.
Abilità:
- condurre una ricerca sull’ web e
collaborare in modo costruttivo con i compagni,
- selezionare gli elementi costitutivi delle
religioni induista, buddista,
- individuare le differenze tra
l’induismo, buddismo e
cristianesimo,
- assumere atteggiamenti di collaborazione,
accoglienza e
solidarietà nei confronti delle
diversità.
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Mediazione
didattica
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Metodi:
- antropologico .esistenziale,
- didattica per concetti
- lezione frontale,
- lezione dialogata,
- ricerca
Strumenti:
- libro di testo,
- enciclopedia
- web
Durata 6/8 ore
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Soluzioni organizzative:
- mappa didattica,
- schede individuali,
- ricerca in gruppo o a due..
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze
ed abilità:-
- prove
strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.
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Controllo
degli
apprendimenti
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Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione
sistematica,
- compilazione
scheda,
- prove a scelta multipla vero/falso
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Piano
di studio personalizzato:
Attuazione
per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non
sufficiente 4 – 5
Livello base
–Sufficiente - 6
Livello
intermedio –Buono – 7
Livello
avanzato –Distinto – 8
Livello
eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- scoprire il desiderio profondo presente nel cuore
dell’uomo, di cercare Dio e la felicità,
- riconoscere il modo in cui è organizzata la vita
personale e sociale secondo la pratica religiosa buddista e induista,
- conoscere la dottrina “dell’estinzione del dolore”
e quella del “cammino verso la felicità” secondo il buddismo,
- individua nella tolleranza e nel dialogo
interreligioso il cammino verso la pace tra i popoli.
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