sabato 28 marzo 2015

PROGETTAZIONE PEDAGOGICO-DIDATTICA RELIGIONE CATTOLICA (I.R.C.) A.S. 2014-15


ISTITUTO COMPRENSIVO DI ...
PROGETTAZIONE PEDAGOGICO-DIDATTICA
RELIGIONE CATTOLICA (I.R.C.) 
A.S. 2014-15


PREMESSA METODOLOGICA

Le nuove Indicazioni Irc per Primo Ciclo dell’Istruzione, diffuse in via sperimentale con C. M. n. 45 del 22 aprile 2008 e definite con Intesa CEI-MIUR del 1° agosto 2009, sono state pubblicate mediante DPR 11 febbraio 2010.

La principale novità delle Indicazioni Irc  non riguarda i contenuti, che sostanzialmente rimangono gli stessi, bensì il fatto che, essendo pensate nel format delle Indicazioni per il curricolo di Fioroni,  esse evidenziano l’orizzonte educativo esplicitando le competenze declinate “per disciplina”, prima non presenti negli O.S.A. che invece prevedevano un profilo unitario finale dello studente (competenze personali, non disciplinari).

Per questo, la presente Progettazione IRC viene redatta secondo  le U.D.A. sancite appunto dall’ultimo DPR in data 11 Febbraio 2010, integrando i nuovi traguardi per lo sviluppo delle COMPETENZE  (specifiche disciplinari, europee e trasversali, come da Curricolo) e gli obiettivi di apprendimento (O.S.A.) per il Primo Ciclo, che qui si riportano:

-L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.  A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.

-Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini. Ricostruisce gli elementi  fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della  storia  civile  passata  e  recente  elaborando  criteri  per  avviarne  una interpretazione consapevole.

-Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in  ambito  locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.

-Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte  di  vita progettuali e responsabili.  Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara  a  dare  valore  ai  propri  comportamenti,  per  relazionarsi  in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.

Eventuali integrazioni/modifiche saranno apportate alla Progettazione in base ai BISOGNI EDUCATIVI che emergeranno durante il percorso, cercando di dare somma importanza alle SFERA DELLE EMOZIONI (Emotional learning), secondo un’impostazione pedagogico-didattica in simbiosi con le moderne TEORIE METACOGNITIVE dei processi apprenditivi, attuando in particolare la COOPERATIVE LEARNING e la SPACED LEARNING.






RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.1            Le religioni e i credenti nel mondo
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe prima sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- disponibilità a interrogarsi sulle culture e religioni nel mondo.
Conoscere:
- le differenze principali tra le religioni monoteiste e politeiste.
Abilità:
- essere informato sulle diversità culturali e religiose
Bisogno:
- - conoscere le differenti culture e religioni e cogliere le convergenze e divergenze nella fede, e nello stile di vita.
- decodificare la realtà culturale delle religioni monoteiste e politeiste, - definire le proprie convinzioni religiose e rafforzare la propria identità umana e di credente.
Definizione degli OSA
Ambito tematico. Dio e l’uomo
. cogliere nelle domande dell’uomo la ricerca del trascendente-
- definire le caratteristiche del Dio dei monoteismi e delle divinità politeiste.
Ambito tematico. la Bibbia e le fonti:
- ricercare nei testi sacri i tratti essenziali del Dio Unico e delle divinità, - cogliere il valore biblico dell’ospitalità per
confrontarlo con i valori della pace e del dialogo.
Ambito tematico. Linguaggio religioso;
- acquisire un linguaggio corretto per comunicare con chi è diverso per cultura e religione.
Ambito tematico. I Valori etici e religiosi:
- osservare e analizzare la presenza di diversi tipi di credenti nell’ambiente di vita e nel mondo.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- conoscere le differenze essenziali tra religioni monoteiste e politeiste, le
differenti culture, i diversi stili di vita.
- valorizzare la diversità per imparare il dialogo interculturale e interreligioso.
Compito unitario in situazione:
- indagare nel proprio ambiente per conoscere nuove realtà culturali e religiose, per imparare a dialogare con la diversità riconoscendone i valori comuni.
Conoscenze:
- individuare l’intreccio culturale
e religioso tra religioni monoteiste e politeiste,
- approfondire le caratteristiche del Dio Unico dei monoteismi e riconoscerlo significativo per la
vita,
- riconoscere i valori del dialogo
e dell’accoglienza basilari per una positiva convivenza interculturale e interreligiosa.
Obiettivi formativi:
- cogliere l’intreccio tra dimensione culturale e religiosa nel proprio contesto di vita,
- sa interagire e dialogare con persone di religione differente,
- sa sviluppare un’identità capace di accoglienza e di dialogo.
Abilità:
- collegare gli avvenimenti e fatti
culturali e religiosi nel proprio contesto di vita,
- riconoscere nei tre monoteismi le radici della cultura europea e araba,
- apprezzare i valori dell’accoglienza e del dialogo indispensabili per la costruzione della pace tra i popoli.


Mediazione
didattica




Metodi:
- approccio ermeneutico - esistenziale
- Didattica per concetti,
- Lezione frontale
- Lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- articoli di giornale.
Durata 4/6 ore    
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica,
- Scheda individuale
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- scheda,
- prove a scelta multipla (vero/falso).

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente – 4-5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in attribuzione:
- scopre la presenza delle religioni nella cultura e nel proprio ambiente di vita,
- riconosce le differenze essenziali delle tre religioni monoteiste e i valori comuni che le uniscono,
- dialoga con i compagni di cultura e religioni diverse
- apprezza il dialogo interculturale e interreligioso










RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.2            La Bibbia: documento storico-culturale e parola di Dio
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe prima sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere disponibili a conoscere e utilizzare il libro sacro.
Conoscere:
- conoscere le differenze generali tra Bibbia ebraica e Bibbia cristiana,
Abilità:
- individuare i concetti legati ai termini di:
patriarca, alleanza, popolo, messia.
Bisogno:
approfondire le conoscenze per passare da un’ esperienza di fede infantile, alla capacità di comprendere i principi della fede.
- acquisire nuove conoscenze sulla nascita e sullo sviluppo delle civiltà ebraica e cristiana, per accedere alle informazioni e operare opportuni collegamenti.
Definizione degli OSA
Ambito tematico: la Bibbia e le fonti:
- saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e religioso,
- apprendere che la Bibbia è un libro ispirato, da considerare come Parola di Dio per l’uomo
- conoscere le differenze tra il messaggio contenuto nella Bibbia ebraica e nella Bibbia cristiana.
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- riconoscere alcune categorie della fede ebraico– cristiana
- analizzare l’esperienza biblica di alleanza secondo gli ebrei e i cristiani,
- approfondire il ruolo e la storia dei personaggi biblici nelle alleanze.
Ambito tematico: Linguaggio religioso
- riconoscere segni e significati di alleanza negli edifici di culto degli ebrei e cristiani,
- comprendere la dimensione comunicativa della Bibbia.
Apprendimento unitario da
promuovere:
-riconoscere la Bibbia come testo storico-culturale, sviluppare le capacità di decodificare i segni
i significati della esperienza religiosa ebraica e cristiana..
Compito unitario in situazione.
L’alunno attraverso l’uso della Bibbia
deve individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici per comprendere il valore della fede ebraico, cristiana
Conoscenze:
- conoscere l’originalità della Bibbia i generi letterari, i segni i simboli e i significati dell’alleanza
- interpretare i brani biblici distinguendo l’spetto storico, letterario a religioso,
-effettuare connessioni tra brani biblici dell’Antico e Nuovo
Testamento,
- considerare la Bibbia indispensabile per comprendere la propria esperienza di fede.
Obiettivi formativi:
-utilizzare la Bibbia con padronanza e
riconoscere i generi letterari, significati e significante,
- effettuare connessioni tra fede ebraica e fede cristiana,
- acquisire la consapevolezza che il testo biblico è parola divina per
l’uomo.
Abilità:
-usare sia la Bibbia con padronanza e sia Bibbia Educational,
- effettuare collegamenti tra AT e NT, tra brani, note e riferimenti biblici,
- individuare elementi centrali presenti nella fede ebraica e in quella cristiana,
-apprezzare il testo sacro come parola
di Dio


Mediazione
didattica







Metodi:
- approccio teologico-religioso
- didattica per concetti,
- lezione frontale
- lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- Bibbia Educational
Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica
- Schema AT – NT,
- Scheda individuale
- Video DVD.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti


Nell’esposizione orale di fatti e argomenti:
- rispettare il mandato,
- esporre con chiarezza rispettando l’ordine logico e stabilendo relazioni
e connessioni,
- esprimersi con linguaggio religioso.

Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente –4- 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione
L’alunno:
- utilizza la Bibbia con padronanza, ricerca brani dell’AT, NT e effettua collegamenti,
- confronta le differenze tra fede ebraica e fede cristiana,
- individua personaggi, storia, cultura e messaggio religioso,
- apprezza la Bibbia come libro sacro dal quale attingere per la propria fede.








RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.3            La storia del popolo di Dio
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe prima sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere curiosi di conoscere la storia e la religione dei popoli monoteisti
Conoscenze:
- avere informazioni generali sulla storia, cultura e religione del popolo ebraico.
Abilità: svolgere un lavoro di approfondimento sulla storia, cultura e religione degli ebrei.
Bisogno:
- ampliare le conoscenze sulla storia , la cultura e la religione del popolo di Dio
per comprendere meglio il cristianesimo.
- conoscere nuove realtà storico, culturali e religiose,
- sviluppare l’orientamento religioso della vita.
Definizione degli OSA
Ambito tematico: Dio e l’uomo.
- conoscere alcuni passaggi della storia del popolo ebraico evidenziando l’intreccio tra storia e religione, - individuare la storia e la missione dei patriarchi rilevando l’azione di Dio per il suo popolo,
- elencare le caratteristiche del Dio Unico e confrontarle con il Dio Trinità.
- rilevare nelle feste ebraiche l’esperienza dei padri e la presenza di Dio.
Ambito tematico. Bibbia e fonti
- usare la Bibbia per conoscere i fatti, gli eventi della storia del popolo ebraico,
- ritracciare nei brani biblici l’intervento di Dio che salva il suo popolo.
Ambito tematico. Il linguaggio religioso.
- riconoscere le differenze e le affinità del linguaggio ebraico e cristiano.
- usare il linguaggio religioso ebraico e confrontarlo con quello cristiano.
Ambito tematico. Valori etici e religiosi.
- individuare i valori della fede, della preghiera e della carità indispensabili per l’esperienze religiose monoteiste.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- ripercorrere le tappe principali della storia del popolo di Dio,
conoscere le azioni di salvezza da Lui compiute presenti anche nelle feste religiose.
Compito unitario in
situazione:
- presentare un albero genealogico delle origini del popolo ebraico, raccontando
alcuni episodi della vita dei patriarchi e le loro feste.
Conoscenze:
- conoscere la cultura, la storia e la religione del popolo ebraico,
- individuare i tratti essenziali del Dio Unico,
- riconoscere nelle feste le azioni di salvezza compiute da Dio per il suo popolo,
- imparare a accogliere il diverso nel proprio contesto di vita.
Obiettivi formativi:
- collegare gli eventi principali della
storia, della cultura e religione ebraica,
- conoscere le culture e le religioni
monoteiste per rafforzare la propria
identità umana e cristiana,
- percepire l’esistenza del trascendente nella natura e nella storia,
- imparare a dialogare con i fratelli
ebrei e riconoscere l’unicità del popolo di Dio
- diventare collaborativi e costruttivi
nei lavori di gruppo con i compagni.
Abilità:
- ricercare notizie sulle sulla storia e
cultura dei popolo d’Israele,
- confrontare nei tratti essenziali
l’ebraismo e il cristianesimo,
- riconoscere nel culto e nei riti la memoria storica e religiosa di un
popolo,
- dialogare con i compagni di diverse
culture e religioni.


Mediazione
didattica






Metodi:
- approccio ermeneutico – esistenziale,
- Didattica per concetti
- Didattica laboratoriale
- Lezione frontale
- Lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- Bibbia Educational
- web.
Durata: 6-8 h 
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica,
- ricerca a due o in gruppo
- scheda individuale,
- cartelloni
- Video DVD.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti


Verifica e valutazione degli apprendimenti
- osservazioni sistematiche,
- ricerca a due o in gruppo,
- scheda a scelta multipla (vero/falso).

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente – 4-5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- conosce le tappe essenziali della storia del popolo ebraico e seleziona gli avvenimenti cruciali della loro vita,
- individua l’azione di Dio nella storia della salvezza al fine di collegarla con quella del cristianesimo,
- ha un’idea personale di Dio-Trinità e la confronta con quella del Dio Unico,
- dialoga e è accogliente con i compagni di diversa cultura e religione.





RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4           L’identità storica di Gesù, il suo messaggio
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe prima sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti:
Attitudini:
- essere curiosi di apprendere nuovi messaggi, culturali, storici e religiosi..
Conoscenze:
- differenziare le informazioni relativa a Gesù della storia e della fede.
Abilità:
- individuare il contesto storico, culturale e religioso del tempo di Gesù.
Bisogno:
- chiarire l’intreccio storia-fede e riconoscere l’identità storico - religiosa di Gesù e il suo messaggio.
- elaborare i contenuti e fare cogliere all’alunno l’intreccio della dimensione storico, culturale e religiosa
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- collocare Gesù nel contesto familiare, tradizionale, storico e religioso del suo tempo,
- approfondire la conoscenza dell’identità storica,della predicazione e dell’opera di Gesù,
- comprendere le finalità, i luoghi e i destinatari della predicazione di Gesù.
- riconoscere in Gesù il Figlio di Dio, Salvatore dell’uomo.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
· documentare i luoghi,
· il contenuto e le finalità della predicazione di Gesù,
· interpretare correttamente gli insegnamenti di Gesù documentati nei Vangeli (parabola e miracoli),
· decodificare le immagini della natività e dell’infanzia di Gesù.
Apprendimento unitario da
promuovere:
-saper collocare nel contesto storico, politico, culturale e religioso la predicazione, il messaggio e l’opera di Gesù e riconoscere la sua identità umana e divina.
Compito unitario:
- identificare i tratti fondamentali della figura di Gesù nei Vangeli sinottici.
- definire l’identità storica di Gesù e l’identità divina di Figlio di Dio e Salvatore dell’uomo.
Conoscenze:
- rappresentare e definire il contesto storico, politico e religioso della Palestina al tempo di Gesù,
- selezionare i concetti essenziali
del messaggio e della predicazione di Gesù,
- riconoscere nei Vangeli i vari generi letterari e gli insegnamenti derivanti dalle parabole e miracoli,
- leggere immagini iconiche
sulla Natività di Gesù.
Obiettivi formativi:
r- riconoscere nella figura e nell’opera di Gesù, il nucleo essenziale del cristianesimo,
- acquisire gli strumenti al fine di
interiorizzare il messaggio di amore di Gesù, contenuto nei Vangeli,
- educare al dialogo, all’ascolto,
all’accoglienza dell’altro, sull’esempio di Gesù,
- migliorare i rapporti in classe con atteggiamenti di solidarietà.
Abilità:
-interrogarsi sul messaggio annunciato da Gesù e sulla sua valenza esistenziale,
- identificare i tratti fondamentali della figura di Gesù nei Vangeli sinottici,
- selezionare dal suo messaggio
i contenuti essenziali del cristianesimo,
- imparare a essere solidali con i
compagni svantaggiati.


Mediazione
didattica






Metodi:
- approccio ermeneutico - esistenziale.
- didattica per concetti,
- lezione frontale
- lezione interattiva
- attualizzazione di brani dei Vangeli
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- Film. “Gesù di Nazareth”- Zeffirelli
Durata 8 ore
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica,
- Scheda individuale
- Video DVD.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:-
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti


Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)


Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8-9
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione:
- ricostruisce globalmente la biografia di Gesù mediante episodi e fatti
desunti dai Vangeli,
- individua come la persona e l’opera di Gesù costituiscono il nucleo essenziale del cristianesimo,
- riconosce in Gesù l’uomo ideale e il Figlio di Dio,
- è solidale con i compagni svantaggiati e in difficoltà.







RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.1            Nascita della Chiesa
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe seconda sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere disponibili ad approfondire il concetto di chiesa come comunità cristiana,
- rileggere la propria esperienza cristiana alla luce delle nuove conoscenze.
Conoscenze:
- collegare le vecchie conoscenze per comprendere lo sviluppo della chiesa nella storia e nella cultura dei popoli.
Abilità:
- individuare il carisma e l’annuncio evangelico portato dagli apostoli, dai primi missionari.
Bisogno:
- superare le idee semplici di comunità cristiana ed imparare a distinguere gli elementi positivi e negativi che la caratterizzano.
- affermare verità storiche e religiose.
- consolidare i rapporti tra la civiltà e la religione, atti a rafforzare la fratellanza e la solidarietà tra i
popoli.
Definizione degli OSA:
Ambito Tematico . Dio e l’uomo
- considerare che la nascita della chiesa deriva dall’evento pasquale: passione, morte e resurrezione di Gesù,
- riconoscere la chiesa, generata dallo Spirito Santo, come realtà comunitaria e universale fondata sui carismi e ministeri,
- individuare le tappe e lo sviluppo della chiesa nella storia d’Italia e dell’Europa.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
- elencare le tappe essenziali della nascita della chiesa e il suo messaggio dal libro degli Atti degli Apostoli.
- approfondire
Ambito tematico: il linguaggio religioso:
- apprendere e rielaborare le nuove terminologie religiose ed elaborale,
- utilizzare il linguaggio ecclesiale.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi:
- riconoscere i valori religioso della carità fraterna, dell’amore verso il prossimo e considerali
significativi.
Apprendimento unitario da
promuovere: possedere informazioni storico-religiose per comprendere le culture,
esprimere se stessi e i propri valori.
Compito unitario in situazione:
Elencare le tappe storico-religiose
della nascita della Chiesa dei primi secoli.
Riconoscere che lo Spirito Santo dona carismi e ministeri che la vivificano, dai quali nascono nuovi credenti.
Conoscenze:
- conoscere gli eventi post-pasquali
per definire la nascita della Chiesa e l’annuncio del kerigma fatto dagli apostoli,
- individuare le caratteristiche della comunità cristiana e in San
Paolo il missionario che ha diffuso il cristianesimo in Asia ed Europa,
- comprendere le cause che diedero origine alle persecuzioni e gli effetti storico-religiosi della libertà di culto,
- scoprire nella propria comunità le stesse caratteristiche della Chiesa primitiva.
Obiettivi formativi:
- imparare a collocare storicamente e religiosamente eventi, fatti e
personaggi,
- decodificare l’annuncio cristiano
e attualizzarlo a scuola e nella parrocchia di appartenenza,
- rafforzare l’identità cristiana tramite la conoscenza e partecipazione alla vita
comunitaria,
- collaborare con i compagni con lo scambio di materiali ed esperienze, per stare bene a scuola.
- apprezzare i valori della libertà,
della solidarietà, della fratellanza.
Abilità:
- cogliere i legami tra storia e religione e collega gli eventi e i fatti,
- elencare le caratteristiche della
comunità cristiana e sa collocare la sua esperienza, nel tempo e nello spazio,
- conoscere i carismi e ministeri e
ne individua le caratteristiche essenziali,
- apprezzare i leader religiosi e sceglie il carisma che lo affascina.,
.- migliorare con modo di agire
l’ambiente scuola, essere solidale
con i compagni.


Mediazione
didattica



Metodi:
- Esegesi biblica
- Approccio ermeneutico - esistenziale
- Didattica per concetti,
- Lezione frontale
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia.
Durata 6/8 ore
Soluzioni organizzative:
- Mappa didattica,
- Scheda individuale
- Ricerca in gruppo
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- Prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti




Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- scheda,
- prove a scelta multipla (vero/falso),

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- sa collocare storicamente e religiosamente fatti, eventi che hanno portato alla nascita della chiesa,
- conosce le tappe dello sviluppo della chiesa e le collega alla realtà ecclesiale moderna,
- ritiene significativi i valori dell’amore, della fratellanza e della solidarietà,
- assume atteggiamenti di solidarietà con i compagni.







RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2           Il monachesimo in Italia e in Europa
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe seconda sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti.
Attitudini: essere disponibile a indagare su nuove realtà religiose e culturali.
Conoscenze: avere delle idee generiche sul monachesimo e sui monasteri,
Abilità:
-individuare il contesto storico, religioso e culturale del monachesimo.
Bisogno:
mostrare curiosità intellettuale per conoscere la storia del monachesimo, la sua diffusione in Europa e i meriti culturali.
-stimolare gli alunni a conoscere nuovi sviluppi religiosi e culture.
Definizione degli OSA
Ambito tematico. Dio e l’uomo.
- considerare gli aspetti storici e religiosi che danno origine al monachesimo,
- riconoscere le caratteriste essenziali della vita monastica, il suo sviluppo in Italia e in Europa,
- individuare i suoi meriti religiosi , musicali e culturali del monachesimo.
Ambito tematico e religioso. Bibbia e fonti.
- utilizzare la “Regola” per comprendere lo sviluppo e la diffusione del monachesimo.
Ambito tematico. Il linguaggio religioso
- definire gli aspetti costitutivi e i significati della liturgia, della musica monastica.
- usare il linguaggio specifico.
Ambito tematico. Valori etici e religiosi
- selezionare i valori della preghiera, dell’amore
fraterno, del bello contenuti nel monachesimo
Apprendimento unitario da
promuovere:
- attraverso la ricerca nei testi, le
testimonianze, riconoscere la valenza religiosa, musicale e culturale del monachesimo in Italia ed Europa.
Compito unitario in situazione.
Gli alunni attraverso il materiale
raccolto svolgono il lavoro di ricerca per definire le caratteriste del monachesimo, i meriti religiosi, musicali e culturali in Italia ed in Europa.
Conoscenze:
- conoscere le situazioni storico-
religiose che hanno permesso la nascita e lo sviluppo del monachesimo,
- delineare lo stile della vita all’interno del monastero; la preghiera, il lavoro, lo studio,
- definire l’influsso culturale,
musicale e religioso nella vita civile dell’ Italia e dell’Europa.
Obiettivi Formativi:
- comprendere l’importanza che
religione, cultura e vita sociale sono
collegati,
- collabora e condivide il materiale
con i compagni,
- apprezzare la vita monastica per
rafforzare la propria identità cristiana.
Abilità:
- effettua collegamenti tra storia e
religione,
- elenca le caratteristiche dello stile di
vita monastico e ne apprezza
l’originalità,
- ricerca le tracce dell’influenza
nell’ambito religioso, musicale della
vita sociale in Italia e in Europa.


Mediazione
didattica





Metodi:
- ricerca ,
- didattica per concetti,
- approccio ermeneutico,
- ricerca in gruppo o con il compagni,
- visita d’istruzione a una Basilica.
Strumenti:
- libro di testo,
- “Regola”,
- Web.
Durata: 4/6 ore
Soluzioni organizzative:
- lezione frontale,
- lezione interattiva,
- aula computer
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti




Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- scheda
- ricerca.

Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione
L’alunno:
- individua le cause che hanno favorito la nascita del monachesimo in Europa e in Italia,
- descrive la vita monastica , il lavoro, lo studio e l'opus dei e riconosce gli effetti prodotti nella vita sociale, culturale e religiosa;
- considera significativi gli insegnamenti della “Regola” per la sua esperienza cristiana.







RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3          Le strade religiose in Europa: il protestantesimo
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe seconda sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Attitudini:
- essere aperti a leggere le nuove istanze culturali, e religiose europee,
Conoscenze:
- conoscere il concetto di cultura e di religione in Europa,
-avere delle idee generali sul protestantesimo e sul dialogo ecumenico.
Abilità:
- essere disponibili ad apprendere le nuove
istanze storico culturali e religiose sviluppate nel rinascimento.
Bisogno
conoscere l’intreccio tra storia, cultura e religione per spiegare la riforma protestante e l’ecumenismo.
-decodificare la realtà storico – culturale e religiosa del protestantesimo
- dialogare con la chiesa protestante per rafforzare l’identità cristiana.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- elencare le cause storico-culturali e religiose
della riforma protestante e gli effetti prodotti in Europa,
- imparare le differenze dottrinali tra chiesa cattolica e protestante,
- incentivare il dialogo ecumenico tramite gli scambi culturali e religiosi.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
. confrontare le diverse interpretazioni
della Bibbia nel cattolicesimo e nel protestantesimo.
Ambito tematico: Linguaggio religioso
- usare il linguaggio religioso protestante.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi
- riconosce nel dialogo ecumenico il valore supremo dell’unità dei cristiani e della pace dei popoli.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- conoscere la Chiesa protestante; dottrina, culto per favorire l’ecumenismo e raggiungere l’unità dei cristiani voluta da Gesù.
Compito unitario in situazione:
- riconoscere le differenze tra Chiesa cattolica, Chiesa protestante e comprendere che il dialogo ecumenico è per l’unità dei cristiani.
Conoscenze:
- conoscere le cause storiche, culturali e religiose che hanno origine alla chiesa protestante,
- confrontare le verità dottrinali tra chiesa cattolica e protestante,
- riconoscere le tappe del dialogo ecumenico per raggiungere l’unità dei cristiani voluta da Gesù.
Obiettivi formativi:
- saper leggere la complessità delle
realtà storico-culturale e religiosa nel
rinascimento,
- individuare i contenuti essenziali
della fede protestante, e scoprirne
l’influsso nella società civile europea,
- valorizzare gli sforzi della chiesa
cattolica e protestante per l’unità dei
cristiani,
- dialogare con i fratelli separati per
accettare i valori comuni della fede,
della fratellanza.
Abilità:
L'alunno è in grado di:
- effettuare una ricerca per collegare
storia, cultura e religione in Europa,
- selezionare verità religiose del
cattolicesimo e del protestantesimo,
- dialogare con i protestanti per capire le origini della cultura europea e sperare di raggiungere l’unità dei cristiani.


Mediazione
didattica





Metodi:
- Storico-teologico,
- Didattica per concetti
- Lezione frontale
- Lezione dialogata
- Ricerca
Strumenti:
- libro di testo,
- enciclopedia
- web.
Durata: 6-8 h
Soluzioni organizzative:
- mappa didattica,
- ricerca a due o individuale,
- scheda individuale,
-
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti




Verifica e valutazione degli apprendimenti
- osservazioni sistematiche,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)

Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in via di acquisizione:
- conosce cause ed effetti della riforma protestante e le trasformazioni sociali e religiose apportate in Europa,
- mette a confronto i contenuti della fede cristiana dei cattolici e di quella dei protestanti,
- individua l’impegno dei cattolici nel favorire il dialogo ecumenico con i fratelli separati,
- apprezza il dialogo ecumenico per rafforzare i valori della fede, della carità, dell’unità tra cattolici e protestanti.







RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4          Preadolescenti fuori dal guscio
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe seconda sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti:
Attitudini:
- essere disponibili a cogliere le proprie inquietudini e analizzare i cambiamenti in atto.
Conoscenze:
- avere delle idee generali sullo sviluppo fisico, psicologico e religioso e scoprire di avere bisogno degli altri.
Abilità:
- affrontare le difficoltà della crescita con l’aiuto degli adulti di riferimento.
Bisogno: imparare a conoscere di se stessi, capacita, limiti, aspirazioni e sentimenti.
Scoprire la ricchezza dell’amicizia per aprirsi ai coetanei e al gruppo.
- aiutare l’alunno a conoscere se stesso, a affrontare le difficoltà
della crescita, a sviluppare una personalità armonica.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- ricercare nella Bibbia brani sull’amicizia,
Ambito tematico: valori etici e religiosi:
- riconoscere nell’amicizia e nella vita del gruppo dei valori per sviluppare atteggiamenti di collaborazione, accettazione, confronto.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- riconoscere le trasformazioni fisiche, psicologiche e religiose.
Imparare a vivere in classe e nel gruppo dei pari in un clima interattivo che rafforzi il senso di appartenenza, di stima e di socialità.
Compito Unitario:
- imparare a conoscere se stessi e
a accettarsi per sviluppare nel gruppo dei pari le proprie capacità e attitudini, rafforzare la stima personale in un clima di amicizia ed accettazione reciproca.
Conoscenze:
- imparare a rapportarsi correttamente con il proprio corpo in crescita e ascoltare i nuovi bisogni di apertura verso gli altri e il gruppo,
- vivere bene in classe in un clima accogliente, scegliere un gruppo per condividere insieme l’esperienza della crescita,
- conoscere l’amicizia proposta da Gesù come uno dei valori cristiani per costruire la propria identità.
Obiettivi Formativi
- imparare a conoscere se stessi per vivere meglio con gli altri, e il gruppo dei pari,
- considerare la classe come il luogo di appartenenza, di convivialità per migliorare se stessi e l’ambiente scuola,
- rafforzare i legami di amicizia con il gruppo dei pari, per migliorare l’autostima personale,
- apprezzare l’amicizia come valore indispensabile per la vita.
Abilità:
- scoprire se stessi attraverso le emozioni e con l’aiuto degli adulti,
- confrontarsi per migliorare ed essere disponibili a modificare comportamenti all’interno della classe e nel gruppo dei pari,
- individuare luoghi e persone con i quali vivere l’esperienza del’amicizia,
- scegliere e apprezzare l’amicizia
come un valore per la vita.


Mediazione
didattica





Metodi:
- approccio antropologico-esperienziale.
- mappa didattica,
- lezione frontale
- lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- libri “Anna Frank” e “Il piccolo principe”
- film
Durata 6/8 ore
Soluzioni organizzative:
- lettura libro
- scheda individuale
- aula video.
- cartellone
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:-
- Prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti




Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- scheda
- prove a scelta multipla (vero/falso)

Piano di studio personalizzato
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la
materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo - 9/10
Competenze in acquisizione:
- sa leggere le proprie emozioni e supera le difficoltà della crescita con l’aiuto degli adulti significativi, - vive in armonia con i compagni di classe e si sforza di accettare quelli
diversi,
- apprezza le caratteristiche dell’amicizia cristiana e ne condivide lo stile.









RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.1            Adolescenti in ricerca
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe terza sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
- Disponibilità ad interrogarsi sulla propria identità di adolescenti.
Conoscenze.
- è consapevole della sua crescita, delle trasformazioni fisiche, psicologiche, religiose.
- avere un’idea generale di coscienza morale e delle possibilità di scegliere
- essere informato sulle diversità sessuali uomo/donna
Abilità:
- sa riconoscere le conseguenze delle azioni positive e negative, e della libertà di scelta nella vita
Bisogno:
- conoscere se stessi, imparare a scegliere e proiettarsi verso il futuro per costruire la propria identità di ragazze/i.
-aiutare l’alunno a costruire la propria identità personale attraverso la consapevolezza del proprio processo di crescita,
- elaborare un proprio progetto di vita.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico. Dio e l’uomo
- conoscere i passaggi che scandiscono
l’adolescenza,
- elaborare un proprio progetto di vita.
Ambito tematico. Valori etici e religiosi.
- definire la coscienza morale e le scelte etiche che e conseguono,
- descrivere l’insegnamento cristiano sull’affettività e la sessualità,
- elaborare un progetto di vita in base alle scelte etiche cristiane.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- attraverso la comprensione della propria realtà adolescenziale, imparare a scegliere,a pensare al futuro e a sviluppare capacità progettuali.
Compito unitario:
l’alunno utilizza le conoscenze e
le abilità acquisite per fare le prime scelte e abbozzare un primo progetto di vita.

Conoscenze:
- individuare le caratteriste
psicologiche, sessuali e relazionali dell’adolescenza,
- riconoscere che alla base delle scelte di vita c’è la coscienza morale che guida l’uomo verso il bene/male,
- definire l’insegnamento cristiano
sull’affettività e sessualità.
Obiettivi Formativi
- Essere in grado di porsi domande esistenziali, intellettuali, morali e religiose
- Comprendere che per costruire la propria identità personale bisogna passare attraverso i problemi esistenziali, ai quali dare risposte personali.
- Riconoscere il bisogno di dare un senso alla vita per costruire un progetto di vita.
- Utilizzare le proprie capacità per orientarsi in modo oculato nella scelta della scuola superiore.

Abilità:
- leggere i propri stati d’animo e scegliere i comportamenti opportuni,
- orientare le proprie azioni verso la scelta del bene individuale e della
società,
- indirizzare la propria affettività verso il gruppo, gli impegni culturali e sociali,
- abbozzare un primo progetto di vita tenendo conto delle scelte morali.


Mediazione
didattica




Metodi:
- approccio antropologico -esistenziale
- brainstorming,
- lezione interattiva
Strumenti:
- libro di testo,
- giornali, settimanali
- DVD
Soluzioni organizzative:
- lezione frontale interattiva.
- lavoro individuale
- lezione dialogica
- aula video.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- Prove strutturate e non,
- Prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- compilazione scheda,
- prove soggettive con riflessione scritta.

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- sa cogliere la realtà esistenziale e affronta le situazioni
problematiche,
- riconosce i suoi desideri e le sue aspirazioni per scegliere la scuola superiore,
- compie delle scelte etiche per indirizzare la sua vita verso il bene,
- comprende che bisogna dare un senso alla vita per potersi realizzare.









RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2           Il bene e il male: un problema dell’uomo
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe terza sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
- Essere disponibili a interrogarsi sul problema del male: fisico, morale e spirituale.
Conoscenze:
- Esporre il proprio concetto di male derivante dall’osservazione della realtà esistenziale,
- approfondire il concetto di male presente nelle cinque grandi religioni,
- rilevare l’originalità della risposta cristiana sul male.
- Abilità:
- Ricercare in ognuna delle religioni, cos’è bene e cos’è male per l’uomo.
- distinguere l’idea cristiana di bene e male.
Bisogno: imparare a rapportarsi con la realtà esistenziale, e utilizzare i testi sacri per ricercare una riposta alle domande sul male.
- con riferimenti alla realtà della vita
- insegna a utilizzare i testi per ricercare risposte significative all’esistenza dell’uomo,
- impara ad ascoltare i compagni, e interagisce dialogando con loro.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- individuare le domande significative sul male presente nella realtà personale e universale, e ricercare una risposta allo scandalo del male e della morte,
- ricercare attraverso i testi sacri delle grandi religioni cos’è bene e cos’è male per l’uomo, e riconoscere in essi la valenza morale- esistenziale per la propria vita,
- distinguere l’originalità della proposta cristiana basata sulla legge dell’amore che supera la rigida divisione tra bene e male.
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- selezionare e confrontare l’idea di male presenti nelle cinque grandi religioni.
- Ricercare nel NT: lettera di san Paolo ai Romani la proposta dell’amore alla risposta sul male.
Ambito tematico: Linguaggio religioso
- riconoscere la complementarietà dei differenti linguaggi delle grandi religioni,
- utilizzare il linguaggio religioso cattolico.
Ambito tematico: I valori etici e religiosi
- riconosce nell’esperienza del male un valore per la crescita umana.
Apprendimento unitario da
promuovere
Attraverso l’osservazione della realtà e la ricerca nei testi sacri l’alunno conosce le risposte delle religioni per affrontare il problema del male.
Individua l’originalità della risposta cristiana che ritiene significativa per la sua vita.
Compito unitario in situazione
L’alunno riflette sul male presente nell’esistenza umana e va alla ricerca nei testi sacri di una risposta significativa per la sua vita.

Conoscenze:
-riconoscere il male come realtà
esistenziale, e ricercare una risposta significativa,
- approfondire il concetto di male/bene presenti nelle religioni, e essere in grado di compiere delle scelte,
- considerare la proposta dell’amore cristiano significativa per la propria vita.
Obiettivi Formativi:
- comprende la complessità del male,
e ne individua le diverse differenze con un atteggiamento di apertura e di
accoglienza.
- è consapevole che per crescere
umanamente, moralmente e
spiritualmente deve attingere ai testi
sacri e all’esperienza umana.
- sa comunicare la propria esperienza
con convinzione e sicurezza,
- rispetta le idee altrui e interagisce
on i compagni dialogando sul
cristianesimo.

Abilità:
- individuare il male come realtà
esistenziale, e cercare di affrontarlo
nella realtà
- considerare la risposta delle religioni come significativa per l’uomo,
- apprezzare la risposta cristiana al male con l’amore insegnato da Gesù.


Mediazione
didattica


Metodi:
- brainstorming
– approccio antropologico - esistenziale
- scheda a casa
- riflessione personale.
Soluzioni organizzative:
- lezione frontale interattiva.
- lavoro in gruppo e in coppia
- lezione dialogica

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazioni sistematiche,
- compilazione scheda,
- prove soggettive con riflessione scritta.

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione
L’alunno:
- riconosce nella vita sociale, individuale la presenza del male e ricerca
una risposta per affrontare il problema,
- approfondisce la risposta delle religioni al male sociale ed esistenziale e elabora una idea personale sul male,
- rafforza la sua identità umana, ritenendo la risposta cristiana significativa per la sua vita.



RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3          Scienza e fede
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe terza sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti iniziali:
Atteggiamenti:
-disporsi a superare le idee infantili sull’origine del mondo.
Conoscenze:
-definire e differenze essenziali tra scienza e fede.
Abilità:
- essere disponibili a ricercare la verità sull’origine dell’universo e dell’uomo, sia nel campo scientifico, sia nel campo religioso.
Bisogno:
- indagare su verità diverse al fine di trovare convergenze e divergenze.
- tendono a sviluppare le capacita logico-deduttive:
formulare domande, ricercare risposte, ed esprime un giudizio critico.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo-
- comprendere che fede e scienza sono letture distinte ma non conflittuali del mondo e dell’uomo,
- individuare i limiti delle scienze positive i problemi irrisolti,
- conoscere il racconto biblico della creazione:
contesto storico, generi letterari, significato simbolico e religioso,
- esprimere un commento personale, su scienza e fede.
Ambito tematico: Bibbia e fonti
- utilizzare il libro del Genesi, attraverso internet e esporre il racconto della creazione con linguaggio religioso
Ambito tematico: il linguaggio religioso
- distinguere segno, significato e significante nella comunicazione religiosa.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- pensare in modo sistematico la ricerca della verità e confrontare spiegazioni religiose e scientifiche relative al mondo e alla vita.
Compito unitario in
situazione
Distinguere verità scientifiche e verità religiose, individuare i punti di convergenza e divergenza.
Esprimere un’idea personale chiara e motivata.

Conoscenze:
- conoscere le differenze tra scienza e fede, la teoria scientifica del big-bang,
- cogliere i limiti della scienza e
i problemi che pone,
- approfondire il tema della creazione secondo il libro del Genesi e decodificare il messaggio, il genere letterario, il significato simbolico e
religioso
Obiettivi formativi:
- sa decodificare i diversi messaggi.
scientifici e religiosi,
- coglie la verità religiosa e scientifica e ne apprezza i valori etici,
- sviluppa atteggiamenti di curiosità
intellettuale e di rispetto per le idee altrui,
- lavora in gruppo e interagisce con i
compagni in modo positivo,
- è in grado di esprimere un giudizio
personale.

Abilità:
- è disponibile a ricercare risposte
differenti tra scienza e fede,
- distingue i punti di convergenza e
divergenza,
- è in grado di formulare un giudizio
personale su scienza e fede.


Mediazione
didattica


Metodi:
- Ricerca internet,
- ermeneutico - esistenziale,
- esegesi biblica,
- didattica per concetti,
- ricerca in gruppo.
Strumenti:
- web,
- Bibbia,
- libro di testo
- Enciclica:”Fides et ratio”
Durata: 10-12 h
Soluzioni organizzative:
- lezione frontale,
- lezione interattiva,.
- lavoro di gruppo utilizzando internet,
- interpretazione e rielaborazione del materiale fornito dal docenti.
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:
- compilazione schema
- prove strutturate e non
- prove soggettive/oggettive.
Nell’esposizione orale di fatti e argomenti:
- rispettare il mandato,
- esporre con chiarezza e ordine logico nello stabilire relazioni,
- esprimersi con proprietà lessicale
- usare il linguaggio scientifico e/o religioso utilizzando le nuove conoscenze ed abilità apprese.

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti
- osservazioni sistematiche,
- ricerca web,
- prova standard oggettiva


Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in via di acquisizione:
- riconosce nella vita sociale, individuale la presenza del male e ricerca una risposta per affrontare il problema,
- approfondisce la risposta delle religioni al male sociale ed esistenziale e elabora una idea personale sul male,
- rafforza la sua identità umana, ritenendo la risposta cristiana significativa per la sua vita.













RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4          La legge dell’amore: le beatitudini
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe terza sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti:
Atteggiamenti:- disponibilità ad approfondire il messaggio cristiano e a confrontarlo con le altre religioni.
Conoscenze:
- conoscere genericamente le beatitudini come messaggio originale del cristianesimo,
- individuare i leader che hanno incarnato altre visioni religiose della vita,
- favorire l’incontro e il confronto tra persone di diversa cultura e religione.
Abilità:
- essere aperti al dialogo, al confronto con altre culture e religioni,
- percepire l’originalità della speranza cristiana contenuta nel suo messaggio.
Bisogno: scoprire nuovi messaggi religiosi, decodificarli per favorire l’incontro, il confronto e la convivenza tra persone di diversa cultura e religione.
Dal POF
La scuola è aperta al confronto:
- con culture e religioni diverse, per proporre una visione aperta della vita,
- sviluppa la identità cristiana attraverso la conoscenza, il confronto col dialogo interreligioso.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico: Dio e l’uomo
- approfondire il messaggio delle beatitudini annunciato e vissuto da Gesù,
- confrontare il messaggio d’amore portato da Gesù con il messaggio dei leader delle altre religioni,
- rilevare l’originalità della speranza cristiana rispetto alla proposta di altre visioni religiose,
- essere aperti all’accoglienza, al dialogo con altre culture e religioni.
Ambito tematico: Bibbia e fonti:
- collegare il vangelo di Marco con il vangelo di Luca sulle beatitudini e rilevare le differenze
- confrontare i testi sacri di altre religioni sull’amore fraterno.
Ambito tematico: Linguaggio religioso:
- collegare i vangeli sinottici e riconoscere i generi letterari,
- esporre con linguaggio religioso cattolico.
Ambito tematico: i valori etici e religiosi:
- riconoscere i valori della pace, dell’amore, della non violenza, della giustizia come valori universali,
- individuare nell’amore a Dio e all’uomo la forza religiosa che trasforma l’umanità.
Apprendimento unitario da
promuovere:
- tramite la conoscenza, il confronto con altre culture e religioni, il ragazzo impara a dialogare con persone di altra cultura e fede e sviluppa la
propria identità cristiana.
Compito unitario:
- approfondire il messaggio cristiano
e confrontarlo con quello di leader di diverse culture e religioni.

Conoscenze:
- approfondire il messaggio delle
beatitudini vissute da Gesù e collegarlo con quello di altri leader religiosi
- individuare le differenze tra l’amore cristiano e quello di altre visioni religiose della vita,
- cogliere nell’amore cristiano una proposta per il progetto di vita,
- dialogare con le altre culture e con le altre visioni della vita.
Obiettivi formativi
- decodificare i diversi messaggi
religiosi e cogliere le convergenze
sull’amore verso Dio e verso l’uomo,
- imparare a dialogare con altre culture e religioni per assumere atteggiamenti di rispetto e accoglienza,
- essere solidali con i compagni di
altre culture e religioni,
-apprezzare il messaggio dell’amore cristiano e considerarlo significativo per la propria vita.

Abilità:
- decodifica il messaggio delle
beatitudini, e lo collega con il vissuto dei leader religiosi,
- conosce l’essenza dall’amore cristiano
descritto nei vangeli di Luca e Marco,
- ricerca altre visoni religiose della vita e ritiene significativa la proposta dell’amore cristiano,
- sceglie la pace, l’amore, l’amicizia come valori basilari per la vita.


Mediazione
didattica


Metodi:
- ermeneutico esistenziale,
- esegesi biblica,
- didattica per concetti,
- ricerca in gruppo o con il compagno.

Strumenti:
- libro di testo,
- Bibbia
- web
Durata 6/8 ore
Soluzioni organizzative:
- lezione interattiva,
- lezione frontale,
- aula computer.

Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:-
- prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- compilazione scheda,
- prove oggettive


Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4– 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- riconosce i diversi messaggi religioni e seleziona quelli sull’amore verso Dio e verso il prossimo,
- individua le tappe del dialogo interculturale e interreligioso e rispetta le concezioni diverse di cultura e di religione,
- dialoga e è solidale con i compagni di diverse culture e religioni,
- rafforza la sua identità umana e cristiana aderendo ai valori della giustizia, della pace, della fratellanza.




RELIGIONE               UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5          Le religioni orientali: buddismo e induismo
Dati
identificativi

Anno scol. 2014-15
Scuola Sec. 1° grado
Classe terza sez. B
Prof.  SCHIAVANO ANTONIO
Articolazione
dell’apprendimento




















Prerequisiti:
Atteggiamenti:
- essere disposti ad analizzare i contenuti delle religioni orientali e a confrontare con essi la propria esperienza religiosa.
Conoscenze:
- conoscere dottrina, divinità, culto, testi sacri e confrontarli con il cristianesimo
Abilità:
- individuare il contesto storico- culturale in cui sono nati dell’induismo e buddismo,
- elencare le differenze tra divinità, dottrina, culto, testi.
Bisogno:
- ampliare i propri spazi culturali confrontandosi con culture, religioni diverse.
- dare la possibilità di conoscere nuovi contesti storici, culturali e religiosi,
- rielaborare i saperi collegando cultura, storia e religione.
Definizione degli OSA:
Ambito tematico. Dio e l’uomo.
- considerare la motivazione che spinge l’uomo a
cercare Dio,
- confrontare le differenti divinità, dottrine, culti, libri sacri,
- imparare il dialogare con altre culture e religioni,
- riconoscere l’originalità del cristianesimo nei confronti alle altre religioni .
Ambito tematico. Bibbia e fonti:
- individuare partendo dai testi sacri le caratteristiche essenziali delle religioni.
Ambito tematico. Il linguaggio religioso.
- Usare il linguaggio religioso generale.
Ambito tematico Valori etici e religiosi
- riconosce i valori universali della giustizia, dell’amore verso il prossimo ,della pace come significativi per la vita.
Apprendimento unitario da
promuovere.
- Partendo dal desiderio d’infinito presente nel cuore dell’uomo, l’alunno attraverso la conoscenza di altre culture e religioni, impara a dialogare e confrontare la propria con altre esperienze di vita.
Compito unitario:
- l’alunno seleziona e decodifica
le informazioni sulle divinità, la
dottrina, il culto, i testi sacri.
Confronta con il cristianesimo, i valori della giustizia, della fratellanza, della pace, patrimonio di ogni religione.
Conoscenze:
- conoscere l’ambiente storico-
culturale in cui sono nati induismo e buddismo,
- approfondire il senso del divino e le pratiche religiose di induisti
e buddisti,
- individuare il pensiero della Chiesa riguardo all’induismo, al buddismo
- dialogare con altre culture e
religioni, nel rispetto delle differenze, e riconoscendone i valori.
Obiettivi formativi:
- essere disponibili ad ampliare i propri spazi culturali, per rielaborare conoscenze ed acquisire nuove competenze,
- favorire i rapporti interculturali e
interreligiosi per migliorare la
convivenza civile e religiosa,
- rafforzare l’identità personale e
religiosa,
- apprezzare i valori della giustizia, fratellanza e pace, considerandoli significativi per la propria vita.
Abilità:
- condurre una ricerca sull’ web e
collaborare in modo costruttivo con i compagni,
- selezionare gli elementi costitutivi delle religioni induista, buddista,
- individuare le differenze tra
l’induismo, buddismo e
cristianesimo,
- assumere atteggiamenti di collaborazione, accoglienza e
solidarietà nei confronti delle
diversità.


Mediazione
didattica


Metodi:
- antropologico .esistenziale,
- didattica per concetti
- lezione frontale,
- lezione dialogata,
- ricerca
Strumenti:
- libro di testo,
- enciclopedia
- web
Durata 6/8 ore
Soluzioni organizzative:
- mappa didattica,
- schede individuali,
- ricerca in gruppo o a due..
Strategie didattiche per la verifica di conoscenze ed abilità:-
- prove strutturate e non,
- prove soggettive/oggettive.

Controllo degli
apprendimenti



Verifica e valutazione degli apprendimenti:
- osservazione sistematica,
- compilazione scheda,
- prove a scelta multipla vero/falso

Piano di studio personalizzato:
Attuazione per fasce di livello secondo gli indicatori stabiliti per la materia:
Non sufficiente 4 – 5
Livello base –Sufficiente - 6
Livello intermedio –Buono – 7
Livello avanzato –Distinto – 8
Livello eccellente – Ottimo – 9-10
Competenze in acquisizione:
- scoprire il desiderio profondo presente nel cuore dell’uomo, di cercare Dio e la felicità,
- riconoscere il modo in cui è organizzata la vita personale e sociale secondo la pratica religiosa buddista e induista,
- conoscere la dottrina “dell’estinzione del dolore” e quella del “cammino verso la felicità” secondo il buddismo,
- individua nella tolleranza e nel dialogo interreligioso il cammino verso la pace tra i popoli.



               

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